Torremaggiore e l’abbraccio della memoria: il 4 Novembre davanti al “Vittorioso” è il cuore battente della città
TORREMAGGIORE — C’è un silenzio solenne e composto che ogni 4 novembre avvolge Piazza dei Martiri , rompendo il brusio quotidiano per far spazio alla storia. Oggi, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate 2026 , Torremaggiore si è ritrovata ancora una volta ai piedi del suo simbolo più incisivo: il “Vittorioso” , il Monumento ai Caduti che dal 3 giugno 1923 veglia sull’anima e sull’identità della comunità. Sotto un cielo autunnale che invita alla riflessione, le autorità civili, militari, religiose e le associazioni d’arma — affiancate da tanti cittadini e scolaresche — hanno reso omaggio a chi ha donato la vita per una Patria unita, libera e democratica. Un bronzo che parla alla città: la forza dell'opera di Giacomo Negri Scolpito nel 1923 dal maestro Giacomo Negri , il "Vittorioso" resta un’opera d’arte dal valore altamente simbolico. I suoi 2 metri e 90 di bronzo patinato , eretti...