Il tradizionale falò dell’AVIS
C’è un gesto, a Torremaggiore, che ogni anno, puntuale come la primavera, si rinnova come un rito collettivo. Non è solo l’accensione di un fuoco: è la nascita di una cattedrale di luce che prende forma dai rami intrecciati con sapienza, pronti a diventare, in un attimo, il cuore pulsante della città. Questi rami, raccolti e disposti con cura dalle mani dei volontari, non sono semplice legna. Sono il simbolo di una comunità che si fa architettura. Come i rami che si protendono verso l’alto, così l’AVIS "Prof. Ciaccia" di Torremaggiore continua a innalzare, anno dopo anno, la cultura del dono. In questa serata, il crepitio delle fiamme si fa voce: racconta la storia di chi ha scelto di non rimanere indifferente, di chi ha capito che donare sangue non è un atto tecnico, ma un atto d'amore supremo che rende la vita "in forma" — sana, vitale, capace di rigenerarsi. Il progetto editoriale "Torremaggiore in forma" sposa appieno la missione di quest...









