17 MARZO: IL VALORE DI UNA NAZIONE CHE SA RITROVARSI
Di redazione L’Italia non è un’idea astratta, né un traguardo raggiunto una volta per tutte su qualche libro di scuola. È un cantiere a cielo aperto che ogni 17 marzo ci chiama a fare i conti con la nostra identità. In un’epoca in cui la velocità dell’informazione rischia di polverizzare il senso profondo delle ricorrenze, fermarsi a riflettere su cosa significhi oggi essere uniti non è un esercizio di stile, ma un atto di responsabilità civile. Dobbiamo chiederci, senza infingimenti, se quella promessa di coesione riesca ancora a parlare alla complessità del nostro tempo. La spina dorsale della nostra storia Se guardiamo al Risorgimento con lo sguardo attento di chi analizza le dinamiche locali, scopriamo che l’Unità non è stata solo il frutto di grandi strategie diplomatiche, ma un processo di trasformazione radicale che ha attraversato il Paese per decenni. Tutto ebbe una spinta decisiva con i moti del 1848 , che incendiarono le piazze italiane, per poi passare attravers...









