350 ANNI DI FEDE SOTTO LO SGUARDO DI SAN NICOLA
Dalla ricostruzione dopo il terremoto al Giubileo 2026-2027 TORREMAGGIORE – Ci sono storie che non si limitano a essere lette: vanno vissute, respirate, ascoltate come un racconto attorno al fuoco. E quella che vi raccontiamo oggi parla di una comunità che non si è mai arresa, capace di rinascere ogni volta più forte dalle proprie ceneri, sempre al riparo dallo stesso sguardo protettivo. Per capire l'emozione dell'annuncio di oggi, dobbiamo fare un piccolo salto indietro nel tempo. Un viaggio lungo secoli. Dalle ferite della storia all'anima di Codacchio Tutto parte il 26 ottobre 1255 . Sono passati appena cinque anni dalla morte di Federico II a Fiorentino e il clima è rovente. Le truppe di Papa Alessandro IV attaccano la cittadella e la radono letteralmente al suolo per punire quella fedeltà mai rinnegata alla dinastia sveva. La gente non ci sta: chi sopravvive si sposta piano piano verso il castello normanno di Torremaggiore. Nasce così il cuore pulsante del borg...