Il cuore oltre il pregiudizio: la sfida di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto
C’è un termine che, nelle ultime settimane, è rimbalzato con insistenza tra le colonne delle testate giornalistiche e i commenti dei salotti sportivi: “inesperienza”. Un’etichetta comoda, quasi un paravento per chi osserva il calcio solo attraverso fredde statistiche e non ne respira la polvere e l’anima. Ma la realtà che viviamo ogni giorno tra le strade della nostra terra e sui gradoni dello stadio racconta una storia profondamente diversa. Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto non sono solo i vertici di una società calcistica; sono, prima di tutto, imprenditori del territorio. Uomini abituati a guardare negli occhi la gente, ad ascoltare il battito della città e, soprattutto, a fare della parola data un vincolo sacro. In un mondo dove le promesse spesso svaniscono al primo soffio di vento, la loro coerenza rimane un punto fermo. La "colpa" della passione Se proprio dobbiamo cercare una responsabilità in questo percorso, chiamiamola col suo nome: fretta. Quella maledetta, be...









