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Iscrizioni fino al 30 di novembre: un ponte verso il futuro con l'Università di Foggia

​Iscrizioni fino al 30 di novembre: un ponte verso il futuro con l'Università di Foggia ​C'è un filo invisibile ma solidissimo che lega le strade di Torremaggiore con le aule, i laboratori e i cortili dell'Università di Foggia. Quando una realtà informativa locale come Torre In Forma sceglie di posare lo sguardo sull'Ateneo del nostro capoluogo di provincia, non lo fa per semplice dovere di cronaca, ma per la profonda convinzione che la crescita di un territorio passi inevitabilmente attraverso la cultura e la formazione dei suoi giovani. ​Foggia non è un luogo lontano o un'entità astratta: è il riferimento geografico, sociale ed economico della nostra terra. È il centro in cui le speranze dei ragazzi della Capitanata trovano forma e sostanza, trasformandosi in professioni, ricerche e nuove opportunità di sviluppo. Parlare dell'Università di Foggia significa parlare di casa nostra, delle famiglie di Torremaggiore che investono sui propri figli e di una comunità ...

"handing challenge” - Gioco estremo: bambina tenta di impiccarsi a scuola, la salvano i compagni“


Morire per una sfida social... sul banco degli imputati l'uso eccessivo della rete


Il cosiddetto "handing challenge”, la folle sfida di coraggio che da quanto riportato dalle cronache nazionali degli ultimi giorni ha coinvolto giovanissimi utenti dei social network, fino a tragiche conseguenze, potrebbe aver varcato la soglia di una scuola. Una bambina di 9 anni che risiede in un Comune della provincia di Brindisi, al confine con la provincia di Lecce, ha tentato di impiccarsi nel plesso di un istituto primario. E’ accaduto venerdì mattina (29 gennaio).


Da quanto emerso finora, l’alunna, dopo aver chiesto il permesso a una maestra, è andata in bagno. Qui sarebbe salita su una sedia e avrebbe tentato di soffocarsi, stringendosi un cappio intorno al collo. Fortunatamente la vicenda non ha avuto un drammatico epilogo grazie all’allarme lanciato da alcuni compagni di classe e al tempestivo intervento di insegnanti e personale scolastico. La bambina, fortunatamente, sta bene. Ma ora bisogna capire cosa l’abbia indotta a mettere in pericolo la sua vita, compiendo un gesto così estremo. La Procura dei minori di Lecce, competente per giurisdizione anche in provincia di Brindisi, ha aperto un’indagine. La stessa bambina avrebbe riferito alle autorità competenti di aver tentato di emulare il coetaneo che lo scorso 25 gennaio si era tolto la vita nella sua abitazione, a Bari

Bambina tenta di impiccarsi in una scuola in provincia di Brindisi
Gli inquirenti, tramite l'analisi dei dati estrapolati dai dispositivi elettronici, stanno cercando di capire se possa esservi un collegamento con il famigerato fenomeno del challenge estremo che attanaglia uno dei social network più frequentati dai bambini. I precedenti, purtroppo, non mancano. Il 21 gennaio, a Palermo, una bambina di 10 anni è deceduta per soffocamento. Lo scorso 25 gennaio, a Bari, un bambino di 9 anni è morto asfissiato da un laccio intorno al collo, poco dopo aver pubblicato un video. L’episodio verificatosi nel Brindisino è al vaglio anche dei servizi sociali del Comune in cui risiede la studentessa. 


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