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Cestini stradali e rifiuti domestici: il Comune di Torremaggiore richiama al rispetto delle regole

  ​I cestini gettacarte installati nelle vie, nelle piazze e nei parchi di Torremaggiore sono pensati per accogliere unicamente i piccoli rifiuti prodotti da chi passeggia o si sposta in città: una bottiglietta vuota, uno scontrino, la carta di un gelato. Non sono, e non devono diventare, un punto di scarico per i rifiuti casalinghi. ​L’Amministrazione Comunale, attraverso l’Assessore all’Igiene Urbana Marianna Pensato, torna a sensibilizzare la cittadinanza sull’uso corretto degli arredi urbani destinati alla raccolta dei rifiuti. L’abitudine da parte di alcuni residenti di abbandonare i sacchetti di casa nei cestini pubblici — o nelle loro immediate vicinanze — crea saturazione immediata, degrado visivo e problemi igienico-sanitari che danneggiano l’intera comunità. ​Tutti i rifiuti prodotti tra le mura domestiche devono seguire il regolare canale della raccolta differenziata porta a porta, rispettando i giorni e le modalità previste dal calendario comunale. ​«Utilizzare corretta...

Come Nasce la tradizione del Panettone per la festa di San Biagio.

Molte famiglie sono pronte ad aprire credenze e armadietti della cucina per estrarre gli ultimi avanzi delle feste. Si tratta delle fette di panettone conservate da Natale e Capodanno in attesa delle celebrazioni di San Biagio, il protettore della gola nella tradizione cattolica. Proprio per garantirsi un anno senza malanni è tradizione, la mattina del 3 febbraio, che quest'anno cade di venerdì, mangiare una fetta di Panettone. Attenzione, però: devono essere avanzate da Natale. Niente, quindi, panettoni aperti di fresco o scartati qualche giorno fa.


Chi era San Biagio


Biagio di Sebaste, medico e vescovo armeno, visse nel III secolo dopo Cristo. Condannato a morte durante il periodo delle persecuzioni contro i cristiani, la storiografia narra che mentre veniva accompagnato al martirio fu avvicinato da una donna che gli presentò il figlio, in fin di vita per una lisca di pesce nella gola. Il religioso lo benedisse e gli diede una briciola di pane, il bimbo si salvò: un miracolo decisivo nel processo di beatificazione di Biagio. Il quale, da santo, è considerato - ça va sans dire - il protettore della gola.
 

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