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Oggi 10 agosto, dopo la notte di San Lorenzo: il cielo che custodisce i nostri sogni e il ricordo del Santo

La notte è appena passata, ma il suo sapore dolcissimo e amaro al tempo stesso resta ancora attaccato alla pelle. È la mattina dell'10 agosto. Le luci dell'alba hanno pian piano riacceso i colori del mondo, spazzando via il buio in cui, fino a poche ore fa, eravamo tutti rimasti con la testa all'insù, a inseguire scie di luce nel vuoto. La notte di San Lorenzo se n'è andata in silenzio, lasciandoci addosso quella strana, bellissima stanchezza di chi ha vegliato per sognare. Ci siamo ritrovati ancora una volta lì, dispersi lungo i rilievi bui, distesi sui prati o sui bagnasciuga dove il mare risacca piano. Abbiamo spento i telefoni, zittito il rumore di fondo di giornate sempre troppo di corsa, e ci siamo messi in ascolto. Perché la notte di San Lorenzo non è mai stata soltanto un appuntamento con l'astronomia: è un appuntamento con l'anima. Una tradizione antica, che affonda le sue radici nella memoria e nella fede. San Lorenzo, il giovane diacono di Roma che ne...

21 Gennaio 1871 la Madonna Addolorata divenne Patrona di Torremaggiore.




21 gennaio 1871
"Fu dunque nel 1871 che l’Addolorata divenne la Patrona Praecipua (Principale) della nostra città, così come tramandato ai posteri nella epigrafe apposta all’ingresso della chiesa, nella quale, BEATISSIMAM VIRGINEM ET MATREM MARIAM SUB TITULO SEPTEM DOLORUM VENERATAM (la Beatissima Vergine, venerata sotto il titolo dei Sette Dolori), è detta PROTECTRICEM ET PATRONAM TURRIS MAJORIS (Protettrice e Patrona di Torremaggiore)".
Walter Scudero, NOTE STORICO-ARTISTICHE SULLA CHIESA DEL CARMINE DI TORREMAGGIORE

( fonte e foto confraternita della Morte Torremaggiore)




 

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