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Cestini stradali e rifiuti domestici: il Comune di Torremaggiore richiama al rispetto delle regole

  ​I cestini gettacarte installati nelle vie, nelle piazze e nei parchi di Torremaggiore sono pensati per accogliere unicamente i piccoli rifiuti prodotti da chi passeggia o si sposta in città: una bottiglietta vuota, uno scontrino, la carta di un gelato. Non sono, e non devono diventare, un punto di scarico per i rifiuti casalinghi. ​L’Amministrazione Comunale, attraverso l’Assessore all’Igiene Urbana Marianna Pensato, torna a sensibilizzare la cittadinanza sull’uso corretto degli arredi urbani destinati alla raccolta dei rifiuti. L’abitudine da parte di alcuni residenti di abbandonare i sacchetti di casa nei cestini pubblici — o nelle loro immediate vicinanze — crea saturazione immediata, degrado visivo e problemi igienico-sanitari che danneggiano l’intera comunità. ​Tutti i rifiuti prodotti tra le mura domestiche devono seguire il regolare canale della raccolta differenziata porta a porta, rispettando i giorni e le modalità previste dal calendario comunale. ​«Utilizzare corretta...

Diocesi di San Severo: Un Anno di Grazia e Speranza con i Giubilei Diocesani

 



 

La Diocesi di San Severo sta vivendo un anno straordinario, scandito da momenti di fede, riconciliazione e comunità. Il calendario dei Giubilei Diocesani segna un cammino spirituale che abbraccia ogni realtà della Chiesa locale, offrendo occasioni di riflessione, preghiera e rinnovamento interiore.

 

Un cammino per tutti: dalla sofferenza alla gioia della fede

 

Si è partiti il 27 febbraio con il Giubileo dei carcerati, un segno forte di misericordia e speranza per chi porta il peso di errori e sofferenze. Il messaggio di Papa Francesco risuona chiaro: nessuno è escluso dall’amore di Dio.

 

Marzo è il mese dedicato ai più giovani e alle realtà ecclesiali: il 23 marzo i ministranti, piccoli servitori dell’altare, hanno vissuto il loro momento di grazia; il 25 marzo toccherà alle associazioni, ai movimenti e ai gruppi ecclesiali, testimoni di una Chiesa viva e attiva nel tessuto sociale.

 

Il 17 aprile, nella solennità della Pasqua, sarà il turno di sacerdoti e diaconi, chiamati a rinnovare il loro “sì” al servizio della comunità. Seguirà il 3 maggio, con il Giubileo dei giovani, per riaffermare che la fede è slancio, sogno e costruzione del futuro.

 

Dopo la pausa estiva, il cammino riprenderà il 27 settembre con le confraternite, testimoni di una tradizione di pietà popolare ancora viva, e il 5 ottobre con il mondo della scuola, perché l’educazione sia sempre radicata nei valori umani e cristiani.

 

La Chiesa vicina a chi soffre e serve il prossimo

 

Ottobre sarà un mese di profonda attenzione al dolore e alla cura: il 18 ottobre, il Giubileo degli ammalati, dei medici e degli operatori sanitari diventerà un momento di consolazione e ringraziamento per chi si prende cura della fragilità altrui. Una settimana dopo, il 25 ottobre, saranno protagonisti i ragazzi, linfa vitale della comunità.

 

L’8 novembre, un pensiero speciale sarà rivolto agli operatori della liturgia, coloro che con passione e dedizione rendono le celebrazioni momenti di vera comunione. Il 29 novembre sarà la giornata dedicata alle Forze armate, per riconoscere il valore del loro servizio alla pace e alla sicurezza della comunità.

 

La Speranza che non delude

 

A chiudere questo intenso percorso di fede sarà il Giubileo delle famiglie, il 22 novembre, una giornata per riscoprire la bellezza dell’amore coniugale e del ruolo educativo dei genitori.

 

“La Speranza non delude” è il motto che accompagna questo anno di grazia: un cammino di fede che invita tutti, senza distinzione, a riscoprire la bellezza dell’incontro con Dio e con la comunità. La Diocesi di San Severo si prepara a vivere un tempo di riconciliazione e unità, perché ogni cuore possa trovare la sua strada nel grande abbraccio della misericordia divina.

 

TorreInforma sta seguendo da vicino ogni momento di questo viaggio spirituale, raccontando emozioni, testimonianze e incontri che renderanno il Giubileo Diocesano un’esperienza indimenticabile per tutta la comunità.

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