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Cestini stradali e rifiuti domestici: il Comune di Torremaggiore richiama al rispetto delle regole

  ​I cestini gettacarte installati nelle vie, nelle piazze e nei parchi di Torremaggiore sono pensati per accogliere unicamente i piccoli rifiuti prodotti da chi passeggia o si sposta in città: una bottiglietta vuota, uno scontrino, la carta di un gelato. Non sono, e non devono diventare, un punto di scarico per i rifiuti casalinghi. ​L’Amministrazione Comunale, attraverso l’Assessore all’Igiene Urbana Marianna Pensato, torna a sensibilizzare la cittadinanza sull’uso corretto degli arredi urbani destinati alla raccolta dei rifiuti. L’abitudine da parte di alcuni residenti di abbandonare i sacchetti di casa nei cestini pubblici — o nelle loro immediate vicinanze — crea saturazione immediata, degrado visivo e problemi igienico-sanitari che danneggiano l’intera comunità. ​Tutti i rifiuti prodotti tra le mura domestiche devono seguire il regolare canale della raccolta differenziata porta a porta, rispettando i giorni e le modalità previste dal calendario comunale. ​«Utilizzare corretta...

Il cammino della Passione: le stazioni della Via Crucis nei diorami di Pasquale Di Genova
































Nel cuore della Parrocchia Gesù Divino Lavoratore, un’opera d’arte toccante e profondamente spirituale invita i fedeli a immergersi nella Passione di Cristo. Si tratta delle 14 stazioni della Via Crucis, sapientemente realizzate dall’artista Pasquale Di Genova, la cui dedizione all’arte sacra si traduce in un linguaggio espressivo di straordinaria intensità emotiva.


Da sempre appassionato di storia, cultura e arte sacra, Pasquale Di Genova ha fatto dell’arte un mezzo per raccontare la vita di Gesù Cristo. Non solo attraverso la pittura, ma anche con la creazione di diorami, presepi e sculture che, con il loro realismo e la loro profondità simbolica, toccano il cuore di chi li osserva.


Le stazioni della Via Crucis esposte nella chiesa Gesù Divino Lavoratore sono una testimonianza viva della sua maestria e del suo amore per la fede. Ogni scena è minuziosamente curata nei dettagli: le statuine, realizzate con materiali semplici ma sapientemente lavorati, si inseriscono in ambientazioni costruite su colonnine, con polistirene e cartone duro, dipinte con un effetto marmo che dona eleganza e autenticità all’intera opera.


Il percorso della Passione diventa così un’esperienza immersiva, che conduce i fedeli a meditare sul sacrificio di Cristo con una rinnovata consapevolezza. L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dalla comunità parrocchiale, grazie anche al sostegno di don Leonardo di Mauro, parroco della chiesa Gesù Divino Lavoratore, il quale ha riconosciuto il valore spirituale e artistico dell’opera.


Attraverso questi diorami, Pasquale Di Genova non solo racconta la Via Crucis, ma offre un’opportunità di riflessione profonda, un dono alla comunità che va oltre la bellezza estetica: un invito a fermarsi, contemplare e lasciarsi toccare dal mistero della fede.

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