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Oggi 10 agosto, dopo la notte di San Lorenzo: il cielo che custodisce i nostri sogni e il ricordo del Santo

La notte è appena passata, ma il suo sapore dolcissimo e amaro al tempo stesso resta ancora attaccato alla pelle. È la mattina dell'10 agosto. Le luci dell'alba hanno pian piano riacceso i colori del mondo, spazzando via il buio in cui, fino a poche ore fa, eravamo tutti rimasti con la testa all'insù, a inseguire scie di luce nel vuoto. La notte di San Lorenzo se n'è andata in silenzio, lasciandoci addosso quella strana, bellissima stanchezza di chi ha vegliato per sognare. Ci siamo ritrovati ancora una volta lì, dispersi lungo i rilievi bui, distesi sui prati o sui bagnasciuga dove il mare risacca piano. Abbiamo spento i telefoni, zittito il rumore di fondo di giornate sempre troppo di corsa, e ci siamo messi in ascolto. Perché la notte di San Lorenzo non è mai stata soltanto un appuntamento con l'astronomia: è un appuntamento con l'anima. Una tradizione antica, che affonda le sue radici nella memoria e nella fede. San Lorenzo, il giovane diacono di Roma che ne...

In bocca al lupo, ragazzi: l’esame di terza media è il primo grande traguardo del cuore


 



Ci sono giornate che non si dimenticano. L’ultimo giorno di scuola, l’ansia della prova, gli abbracci con i compagni, le parole dei prof che sembravano solo lezioni e invece erano carezze. L’esame di terza media non è solo un passaggio: è il primo vero ponte tra ciò che si è stati e ciò che si sogna di diventare.

A voi, che in questi giorni camminate tra emozioni e speranze, diciamo solo questo: non temete di essere piccoli davanti a un grande ostacolo, perché anche le farfalle hanno imparato a volare iniziando da un bozzolo.

Che questo esame vi insegni a credere nei vostri passi. Non importa quanto siano incerti: se messi col cuore, lasciano impronte che durano per sempre.

Forza ragazzi! Siate fieri di voi.



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