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San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato: il grazie di Torreinforma che vale più di mille parole

  Certe date non sono mai soltanto un numero cerchiato sul calendario. Portano con sé un peso specifico, fatto di simboli, di tradizioni che resistono al tempo e di quel filo invisibile che lega le istituzioni alla vita di tutti i giorni. Oggi è il 29 settembre . E per chi guarda alle cose con attenzione, è il giorno in cui si incrociano la devozione e la realtà tangibile del Paese. Si festeggia San Michele Arcangelo , il santo protettore della Polizia di Stato . Un custode celeste che, nell'immaginario collettivo e nella storia della sicurezza italiana, non è una semplice figura astratta, ma il riflesso di chi ogni mattina indossa una divisa e sceglie di mettersi al servizio degli altri. Da Torreinforma , in questo 29 settembre, arriva un pensiero che va oltre la mera formalità istituzionale. È un grazie. Uno di quelli sinceri, profondi, che non hanno bisogno di retorica sbiadita per farsi sentire. Pensiamoci bene. Spesso ci dimentichiamo di cosa significhi, concretamente, la ...

Maturità 2025: ogni storia è da raccontare


📚 Maturità 2025: ogni storia è da raccontare

18 giugno. Si comincia. Ma in fondo, si continua.

Ogni storia è da raccontare.
Anche quando si suda su una traccia, si gira la penna tra le dita e si finge sicurezza davanti al commissario. Anche quando si pensa “tanto non mi serve a niente” ma intanto il cuore batte più forte.

È il primo giorno di Maturità.
A Torremaggiore, come in tutta Italia, centinaia di ragazzi entrano nei licei, nei tecnici, nei professionali… ma anche nei ricordi, nei sogni, nei panini al prosciutto divorati alle 7:40 con l’ansia in gola.

C'è chi ha dormito poco, chi ha pregato tanto, chi ha portato la penna fortunata.
E poi ci sono i genitori fuori, che “non dicono niente” ma hanno l'occhio lucido. Perché questi figli sono cresciuti. E oggi si vede.

📖 Le tracce? Boh, poco importa. La vera traccia è quella che ognuno ha lasciato in questi cinque anni: un’amicizia, un amore, un professore odiato poi stimato, un sogno cambiato tre volte, una caduta, una ripresa.

L’esame inizia, ma non finisce oggi.
Perché la Maturità vera non è nei voti, ma nel saper raccontare la propria storia senza paura. Con le virgole al posto giusto, ma anche con qualche refuso, che tanto la vita non è un tema in bella.

✍️ A tutti voi, maturandi di Torremaggiore, diciamo: date tutto. Anche se non sapete bene cosa dare. Fate finta di niente, ma poi fatevi trovare. E se potete, sorridete: oggi siete più grandi di ieri.

E se proprio vi chiedono “com’è andata?” rispondete con stile:
“Tutto e niente. Come sempre. Ma l’ho scritta bene.”

Buona Maturità, ragazzi.
Da Torremaggiore Informa, dove ogni storia merita di essere raccontata. Anche la vostra.


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