Passa ai contenuti principali

In primo piano

Oggi 10 agosto, dopo la notte di San Lorenzo: il cielo che custodisce i nostri sogni e il ricordo del Santo

La notte è appena passata, ma il suo sapore dolcissimo e amaro al tempo stesso resta ancora attaccato alla pelle. È la mattina dell'10 agosto. Le luci dell'alba hanno pian piano riacceso i colori del mondo, spazzando via il buio in cui, fino a poche ore fa, eravamo tutti rimasti con la testa all'insù, a inseguire scie di luce nel vuoto. La notte di San Lorenzo se n'è andata in silenzio, lasciandoci addosso quella strana, bellissima stanchezza di chi ha vegliato per sognare. Ci siamo ritrovati ancora una volta lì, dispersi lungo i rilievi bui, distesi sui prati o sui bagnasciuga dove il mare risacca piano. Abbiamo spento i telefoni, zittito il rumore di fondo di giornate sempre troppo di corsa, e ci siamo messi in ascolto. Perché la notte di San Lorenzo non è mai stata soltanto un appuntamento con l'astronomia: è un appuntamento con l'anima. Una tradizione antica, che affonda le sue radici nella memoria e nella fede. San Lorenzo, il giovane diacono di Roma che ne...

Torremaggiore, dove il grano diventa festa: un inno alla nostra terra





Torremaggiore, dove il grano diventa festa: un inno alla nostra terra

Certe sere non si raccontano, si respirano.
E quella del 29 giugno in Piazza Mazzini è stata una di quelle sere in cui il cuore di Torremaggiore ha battuto più forte, tra i profumi del pane appena sfornato e il calore sincero della gente.

La prima edizione della Festa del Grano è stata molto più di un evento: è stata un abbraccio collettivo alla nostra identità, un tuffo nella memoria contadina che ci ha fatto riscoprire l’orgoglio di appartenere a questa terra generosa.
Una serata intensa, fatta di sapori autentici, storie semplici e mani che lavorano la farina come si faceva una volta, con rispetto, pazienza e passione.

A partire dalle ore 19, Piazza Mazzini si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto, dove le aziende locali hanno mostrato con fierezza il meglio della nostra produzione: dal pane croccante ai prodotti da forno, dalla pasta artigianale ai sapori del Gargano, dalla birra artigianale al vino, passando per i frutti della terra, lavorati con sapienza e amore.

Un grazie sentito va a tutte le realtà coinvolte: Panificio Maselli, Forno Piombo Fania, Il Gargano a Tavola Fratelli De Cesare, Ecotorre, Azienda Agricola Savino, Pastificio Messina, Tenuta Coppa Castello e Birrificio Rebeers.
Ognuno ha portato con sé un pezzetto della nostra storia. E insieme, abbiamo scritto una pagina bellissima.

Non è stato solo uno show cooking, ma un modo per ritrovarsi e riscoprirsi comunità.
Tra i volti sorridenti e la gioia di stare insieme, abbiamo respirato radici, tradizione, verità.

E a chi c’era, a chi ha camminato tra gli stand con gli occhi pieni di meraviglia, a chi ha detto “che bello essere di Torremaggiore”, va il nostro grazie più grande.

Una spiga di grano è umile, ma porta vita.
E ieri sera, quella vita l’abbiamo vista crescere in ogni cuore presente.

Perché c’è una bellezza che non passa mai di moda:
quella delle nostre radici.


Commenti