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Oggi 10 agosto, dopo la notte di San Lorenzo: il cielo che custodisce i nostri sogni e il ricordo del Santo

La notte è appena passata, ma il suo sapore dolcissimo e amaro al tempo stesso resta ancora attaccato alla pelle. È la mattina dell'10 agosto. Le luci dell'alba hanno pian piano riacceso i colori del mondo, spazzando via il buio in cui, fino a poche ore fa, eravamo tutti rimasti con la testa all'insù, a inseguire scie di luce nel vuoto. La notte di San Lorenzo se n'è andata in silenzio, lasciandoci addosso quella strana, bellissima stanchezza di chi ha vegliato per sognare. Ci siamo ritrovati ancora una volta lì, dispersi lungo i rilievi bui, distesi sui prati o sui bagnasciuga dove il mare risacca piano. Abbiamo spento i telefoni, zittito il rumore di fondo di giornate sempre troppo di corsa, e ci siamo messi in ascolto. Perché la notte di San Lorenzo non è mai stata soltanto un appuntamento con l'astronomia: è un appuntamento con l'anima. Una tradizione antica, che affonda le sue radici nella memoria e nella fede. San Lorenzo, il giovane diacono di Roma che ne...

Un gesto di fraternità alla Festa di San Sabino: la Fondazione “Il Mandorlo Fiorito” condivide il pranzo con gli ambulanti

 


Un gesto di fraternità alla Festa di San Sabino: la Fondazione “Il Mandorlo Fiorito” condivide il pranzo con gli ambulanti

Torremaggiore, lunedì 30 giugno 2025 – Nella cornice della tradizionale Festa di San Sabino, patrono amato e venerato dalla comunità torremaggiorese, la Fondazione Il Mandorlo Fiorito rinnova il suo impegno per il sociale con un gesto di concreta vicinanza e solidarietà: il pranzo condiviso con gli ambulanti.

L’iniziativa, semplice ma profondamente simbolica, si svolgerà proprio nel giorno dedicato al Santo, richiamando i valori dell’accoglienza, dell’ospitalità e della fraternità che sono propri della tradizione cristiana e del tessuto umano della nostra città. Gli ambulanti, protagonisti silenziosi delle feste patronali, spesso lontani dalle loro famiglie e impegnati in lunghe giornate di lavoro, saranno accolti dalla Fondazione per un momento di ristoro e condivisione.

"Suæ Tuum Præsidium", recita il motto della Fondazione che, come un mandorlo in fiore, vuole essere segno di speranza e di rinascita per chi vive le strade della vita con fatica. E proprio in questa festa, così sentita e radicata nel cuore di Torremaggiore, questo gesto assume un significato ancora più profondo: il pranzo diventa occasione per riconoscere il volto dell’altro, creare legami, costruire comunità.

L’incontro sarà anche un modo per dire grazie a chi, con il proprio lavoro, contribuisce all’atmosfera vivace e colorata delle nostre feste popolari, che restano ancora oggi uno scrigno prezioso di fede, tradizione e cultura.

In tempi in cui l’indifferenza rischia di diventare abitudine, azioni come questa ci ricordano che la vera festa è quella che si fa insieme, riscoprendo il valore del pane spezzato e del sorriso condiviso.

TorreInforma seguirà l’iniziativa con attenzione, perché raccontare il bene che fiorisce silenziosamente nella nostra città è parte integrante della nostra missione.


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