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Oggi 10 agosto, dopo la notte di San Lorenzo: il cielo che custodisce i nostri sogni e il ricordo del Santo

La notte è appena passata, ma il suo sapore dolcissimo e amaro al tempo stesso resta ancora attaccato alla pelle. È la mattina dell'10 agosto. Le luci dell'alba hanno pian piano riacceso i colori del mondo, spazzando via il buio in cui, fino a poche ore fa, eravamo tutti rimasti con la testa all'insù, a inseguire scie di luce nel vuoto. La notte di San Lorenzo se n'è andata in silenzio, lasciandoci addosso quella strana, bellissima stanchezza di chi ha vegliato per sognare. Ci siamo ritrovati ancora una volta lì, dispersi lungo i rilievi bui, distesi sui prati o sui bagnasciuga dove il mare risacca piano. Abbiamo spento i telefoni, zittito il rumore di fondo di giornate sempre troppo di corsa, e ci siamo messi in ascolto. Perché la notte di San Lorenzo non è mai stata soltanto un appuntamento con l'astronomia: è un appuntamento con l'anima. Una tradizione antica, che affonda le sue radici nella memoria e nella fede. San Lorenzo, il giovane diacono di Roma che ne...

Una visita che parla al cuore: Leone XIV a Santa Maria di Galeria nel giorno del suo anniversario sacerdotale



Questa mattina, 19 giugno 2025, Papa Leone XIV ha fatto visita al Centro trasmittente di Santa Maria di Galeria, la storica struttura della Radio Vaticana sorta nel 1957, cuore pulsante delle trasmissioni in onde corte che ancora oggi portano la Parola e la voce della Chiesa laddove pochi riescono ad arrivare.

Un gesto semplice ma denso di significato: il Papa ha scelto di celebrare proprio qui il suo 43° anniversario di sacerdozio, ringraziando con affetto e gratitudine il personale del Centro per il servizio svolto “con fedeltà e continuità, anche in un giorno di festa”. Ha stretto mani, ascoltato storie, si è seduto nella sala di controllo accanto ai tecnici, si è fatto spiegare il funzionamento delle antenne e del sistema di digital disaster recovery.

Nel piccolo rinfresco finale, condiviso tra sorrisi sinceri e parole di stima, c’era tutto lo spirito della Chiesa che sa essere vicina, incarnata, umile. Una visita che non ha fatto rumore ma ha lasciato il segno. Un messaggio potente, proprio come quelle onde corte che da qui partono ogni giorno verso il mondo.

In un tempo dove il silenzio dell’ascolto è merce rara, Leone XIV ha scelto di essere presenza viva tra chi, dietro le quinte, tiene accesa una luce. E a raccontarlo, con emozione e orgoglio, c’è anche un piccolo blog di provincia, torremaggioreinforma.blogspot.com, che continua a credere che le storie belle – quelle vere – meritano di essere custodite e condivise.

Anche questo è comunicare il Vangelo: con semplicità, vicinanza e cuore.


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