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Oggi 11 agosto, Santa Chiara: la donna della luce che ha cambiato la storia. Buongiorno da Torreinforma!

  C’è una notte, nel cuore del Medioevo, che ha il sapore della libertà pura. È la notte della Domenica delle Palme del 1211. Una ragazza di appena diciott’anni, bellissima, nobile, destinata a una vita di agi e comodità, prende in mano il proprio destino e sceglie di scappare di casa. Si chiama Chiara Offreducci. Nel silenzio del buio corre verso la Porziuncola, dove ad aspettarla c’è un giovane che sta già scuotendo il mondo: Francesco d’Assisi. Lì, tra le candele di una piccola cappella immersa nei boschi, Chiara compie un gesto di una potenza dirompente: si spoglia dei suoi abiti preziosi, si lascia tagliare i lunghi capelli e indossa un semplice saio di lana grezza. Non sta fuggendo dal mondo, sta andando a prendersi la sua vita. Chiara non è mai stata un’ombra. È stata una forza viva, una guida, la prima donna a scrivere una Regola per altre donne e l’unica capacissima di tenere testa ai Papi pur di difendere il suo ideale di essenzialità. La patrona della televisione e dello...

La Parrocchia del Gesù Divino Lavoratore in Cammino: Un Pellegrinaggio tra Fede, Storia e Reliquie

 






Il 13 settembre 2025, come un unico respiro condiviso, la famiglia di Gesù Divino Lavoratore, accompagnata dal parroco Don Leonardo di Mauro, ha intrapreso un viaggio speciale nel cuore di Assisi, tra le vie illuminate dalla fede di San Francesco e Santa Chiara. Ogni passo non era solo un cammino fisico, ma un cammino dell’anima: tra le pietre antiche e i sorrisi dei pellegrini, si respirava la storia di chi ha amato senza misura. “Chi cammina con il cuore trova Dio ad ogni angolo.”

La giornata è stata segnata da momenti di intensa spiritualità: i fedeli della parrocchia hanno visitato i luoghi di San Francesco e Santa Chiara, esplorando ogni angolo dove la storia si mescola al miracolo della quotidianità. Hanno incontrato e condiviso momenti con i gruppi parrocchiali di Assisi, vivendo il pellegrinaggio come una grande famiglia, accogliendo la città e le storie con occhi nuovi, con sorrisi sinceri, con mani che si stringono come per non lasciarsi più.

Il culmine della giornata è stato il ritiro delle reliquie di San Carlo Acutis e la sosta in preghiera sulla sua tomba, custodita ad Assisi nel Santuario della Spogliazione. Qui San Francesco, in un gesto di totale dono, si spogliò di tutti i suoi beni per darli ai poveri, tracciando per sempre la via della santità e della carità. Le reliquie, piccole ma potentissime, diventano così un legame tangibile tra cielo e terra, tra passato e presente. San Carlo Acutis, giovane testimone della fede contemporanea, si avvicina a ciascuno di noi come un compagno di cammino, ricordandoci che la santità non è lontana, ma dentro il cuore di chi ama. “Quando tocchi la fede, senti la vita che pulsa più forte.”

Il pellegrinaggio si è concluso con un abbraccio silenzioso tra tutti i partecipanti, una comunione che va oltre le parole. Tornando a casa, ognuno portava con sé un bagaglio di emozioni, memorie e speranza. Ogni passo, ogni sorriso, ogni preghiera, ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori: il pellegrinaggio non è solo un viaggio, è un dono che trasforma. “Chi parte con Dio, torna con l’eternità nel cuore.”







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