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San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato: il grazie di Torreinforma che vale più di mille parole

  Certe date non sono mai soltanto un numero cerchiato sul calendario. Portano con sé un peso specifico, fatto di simboli, di tradizioni che resistono al tempo e di quel filo invisibile che lega le istituzioni alla vita di tutti i giorni. Oggi è il 29 settembre . E per chi guarda alle cose con attenzione, è il giorno in cui si incrociano la devozione e la realtà tangibile del Paese. Si festeggia San Michele Arcangelo , il santo protettore della Polizia di Stato . Un custode celeste che, nell'immaginario collettivo e nella storia della sicurezza italiana, non è una semplice figura astratta, ma il riflesso di chi ogni mattina indossa una divisa e sceglie di mettersi al servizio degli altri. Da Torreinforma , in questo 29 settembre, arriva un pensiero che va oltre la mera formalità istituzionale. È un grazie. Uno di quelli sinceri, profondi, che non hanno bisogno di retorica sbiadita per farsi sentire. Pensiamoci bene. Spesso ci dimentichiamo di cosa significhi, concretamente, la ...

La Parrocchia del Gesù Divino Lavoratore in Cammino: Un Pellegrinaggio tra Fede, Storia e Reliquie

 






Il 13 settembre 2025, come un unico respiro condiviso, la famiglia di Gesù Divino Lavoratore, accompagnata dal parroco Don Leonardo di Mauro, ha intrapreso un viaggio speciale nel cuore di Assisi, tra le vie illuminate dalla fede di San Francesco e Santa Chiara. Ogni passo non era solo un cammino fisico, ma un cammino dell’anima: tra le pietre antiche e i sorrisi dei pellegrini, si respirava la storia di chi ha amato senza misura. “Chi cammina con il cuore trova Dio ad ogni angolo.”

La giornata è stata segnata da momenti di intensa spiritualità: i fedeli della parrocchia hanno visitato i luoghi di San Francesco e Santa Chiara, esplorando ogni angolo dove la storia si mescola al miracolo della quotidianità. Hanno incontrato e condiviso momenti con i gruppi parrocchiali di Assisi, vivendo il pellegrinaggio come una grande famiglia, accogliendo la città e le storie con occhi nuovi, con sorrisi sinceri, con mani che si stringono come per non lasciarsi più.

Il culmine della giornata è stato il ritiro delle reliquie di San Carlo Acutis e la sosta in preghiera sulla sua tomba, custodita ad Assisi nel Santuario della Spogliazione. Qui San Francesco, in un gesto di totale dono, si spogliò di tutti i suoi beni per darli ai poveri, tracciando per sempre la via della santità e della carità. Le reliquie, piccole ma potentissime, diventano così un legame tangibile tra cielo e terra, tra passato e presente. San Carlo Acutis, giovane testimone della fede contemporanea, si avvicina a ciascuno di noi come un compagno di cammino, ricordandoci che la santità non è lontana, ma dentro il cuore di chi ama. “Quando tocchi la fede, senti la vita che pulsa più forte.”

Il pellegrinaggio si è concluso con un abbraccio silenzioso tra tutti i partecipanti, una comunione che va oltre le parole. Tornando a casa, ognuno portava con sé un bagaglio di emozioni, memorie e speranza. Ogni passo, ogni sorriso, ogni preghiera, ha lasciato un’impronta indelebile nei cuori: il pellegrinaggio non è solo un viaggio, è un dono che trasforma. “Chi parte con Dio, torna con l’eternità nel cuore.”







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