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San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato: il grazie di Torreinforma che vale più di mille parole

  Certe date non sono mai soltanto un numero cerchiato sul calendario. Portano con sé un peso specifico, fatto di simboli, di tradizioni che resistono al tempo e di quel filo invisibile che lega le istituzioni alla vita di tutti i giorni. Oggi è il 29 settembre . E per chi guarda alle cose con attenzione, è il giorno in cui si incrociano la devozione e la realtà tangibile del Paese. Si festeggia San Michele Arcangelo , il santo protettore della Polizia di Stato . Un custode celeste che, nell'immaginario collettivo e nella storia della sicurezza italiana, non è una semplice figura astratta, ma il riflesso di chi ogni mattina indossa una divisa e sceglie di mettersi al servizio degli altri. Da Torreinforma , in questo 29 settembre, arriva un pensiero che va oltre la mera formalità istituzionale. È un grazie. Uno di quelli sinceri, profondi, che non hanno bisogno di retorica sbiadita per farsi sentire. Pensiamoci bene. Spesso ci dimentichiamo di cosa significhi, concretamente, la ...

Le reliquie di Carlo Acutis nella parrocchia Gesù Divino Lavoratore: un dono che resta

 

Le reliquie di Carlo Acutis nella Parrocchia Gesù Divino Lavoratore: un dono che resta

Ci sono notizie che non si dimenticano, che scaldano l’anima e danno respiro alla speranza. È con questo cuore che annunciamo che da metà settembre le reliquie di San Carlo Acutis arriveranno nella parrocchia Gesù Divino Lavoratore di Torremaggiore. Resteranno sempre lì, come segno concreto di una presenza che non passa e che ci accompagna.

La Chiesa oggi in festa

Oggi, 7 settembre 2025, la Chiesa proclama santi Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. Due giovani, due storie diverse, ma un’unica luce: la santità come scelta possibile e gioiosa.

Carlo, ragazzo del nostro tempo, amava Internet, ma ancor più amava Gesù Eucaristia, che chiamava la sua “autostrada per il cielo”. Con la sua fede semplice e contagiosa ha testimoniato che si può vivere da cristiani nella quotidianità di oggi.

Pier Giorgio, il giovane sportivo torinese, è stato definito da san Giovanni Paolo II “l’uomo delle Beatitudini”: generoso, libero, innamorato della montagna e dei poveri, ha insegnato che la vera forza è donarsi senza riserve.

Il valore delle reliquie

Accogliere le reliquie di un santo non significa celebrare il passato, ma aprire il presente alla grazia. Le reliquie sono segni concreti della comunione dei santi, frammenti di vita che ci ricordano che il Vangelo può essere vissuto davvero.

Per la nostra comunità, di Torremaggiore, avere stabilmente le reliquie di Carlo Acutis a Gesù Divino Lavoratore è come accogliere un amico che resta. Un giovane che, anche dopo la sua morte, continua a parlare ai giovani, alle famiglie, ai nonni: a tutti.

Una grazia che ci interpella

Da metà settembre, chi entrerà in quella chiesa saprà che non è solo: accanto al tabernacolo e all’altare, ci sarà anche il segno discreto e forte di Carlo. Le sue reliquie non sono un oggetto da osservare, ma un invito da accogliere: vivere con passione, vivere con fede, vivere con autenticità.

✨ La santità non è un ideale lontano, ma una strada che passa per le nostre case, le nostre famiglie, le nostre parrocchie. Con Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati, la Chiesa oggi ci ricorda che essere santi è possibile. E con le reliquie di Carlo, Torremaggiore riceve un dono che resterà per sempre.


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