Passa ai contenuti principali

In primo piano

San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato: il grazie di Torreinforma che vale più di mille parole

  Certe date non sono mai soltanto un numero cerchiato sul calendario. Portano con sé un peso specifico, fatto di simboli, di tradizioni che resistono al tempo e di quel filo invisibile che lega le istituzioni alla vita di tutti i giorni. Oggi è il 29 settembre . E per chi guarda alle cose con attenzione, è il giorno in cui si incrociano la devozione e la realtà tangibile del Paese. Si festeggia San Michele Arcangelo , il santo protettore della Polizia di Stato . Un custode celeste che, nell'immaginario collettivo e nella storia della sicurezza italiana, non è una semplice figura astratta, ma il riflesso di chi ogni mattina indossa una divisa e sceglie di mettersi al servizio degli altri. Da Torreinforma , in questo 29 settembre, arriva un pensiero che va oltre la mera formalità istituzionale. È un grazie. Uno di quelli sinceri, profondi, che non hanno bisogno di retorica sbiadita per farsi sentire. Pensiamoci bene. Spesso ci dimentichiamo di cosa significhi, concretamente, la ...

Partita del Cuore San Pio: Mister vs Under 15, un campo che respira amore e pace

 








Ci sono partite che valgono più del risultato. Ci sono incontri che, oltre il pallone, raccontano un legame profondo tra sport, comunità e fede. È questo il senso della “Partita del Cuore San Pio”, che si è giocata lunedì 25 settembre presso l’oratorio San Domenico Savio, dove la rappresentativa Under 15 si è divisa in due squadre per sfidare i propri mister, in un clima di festa e amicizia.

Un appuntamento che non è soltanto sportivo, ma che porta con sé un messaggio alto: si gioca per amore, con San Pio e per la pace. Non a caso la data scelta è vicina al 23 settembre, giorno in cui la Chiesa fa memoria di Padre Pio, e che per il Centro Sportivo Italiano di Torremaggiore ha un valore speciale: proprio il 23 settembre del 2006 si svolse il primo allenamento della squadra. Da allora, ogni anno, il calcio è diventato occasione di crescita, di condivisione e di impegno.

Quest’anno, oltre al match, è stato compiuto un gesto simbolico e potente: nel giardino dell’oratorio è stata piantata una giovane pianta, posta accanto al campo. Le sue radici ricordano che lo sport non deve fermarsi al gioco, ma deve mettere basi solide di fraternità, di educazione e di speranza. Così come quella pianta crescerà, allo stesso modo si desidera che cresca l’impegno di ciascuno nel custodire il messaggio di San Pio e nel costruire la pace.

Il cartellone firmato da mister, ragazzi e amici porta inciso un pensiero che diventa promessa:
“Si gioca con il cuore; per amore, con San Pio e per la pace. Come questa pianta che cresce nel nostro oratorio, anche il nostro impegno metta radici di bene e di fraternità.”

Una frase che commuove e che restituisce il senso profondo di questa iniziativa: il calcio come scuola di vita, San Pio come guida, la pace come obiettivo.

Il Centro Sportivo Italiano di Torremaggiore rinnova così una tradizione che dura da anni e che continua a trasmettere ai giovani la bellezza dello sport vissuto con spirito cristiano. Perché in fondo, in ogni partita del cuore, l’unica vera vittoria è quella dell’amore.


Commenti