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San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato: il grazie di Torreinforma che vale più di mille parole

  Certe date non sono mai soltanto un numero cerchiato sul calendario. Portano con sé un peso specifico, fatto di simboli, di tradizioni che resistono al tempo e di quel filo invisibile che lega le istituzioni alla vita di tutti i giorni. Oggi è il 29 settembre . E per chi guarda alle cose con attenzione, è il giorno in cui si incrociano la devozione e la realtà tangibile del Paese. Si festeggia San Michele Arcangelo , il santo protettore della Polizia di Stato . Un custode celeste che, nell'immaginario collettivo e nella storia della sicurezza italiana, non è una semplice figura astratta, ma il riflesso di chi ogni mattina indossa una divisa e sceglie di mettersi al servizio degli altri. Da Torreinforma , in questo 29 settembre, arriva un pensiero che va oltre la mera formalità istituzionale. È un grazie. Uno di quelli sinceri, profondi, che non hanno bisogno di retorica sbiadita per farsi sentire. Pensiamoci bene. Spesso ci dimentichiamo di cosa significhi, concretamente, la ...

Chiusura del Centenario della nascita di Don Francesco Maria Vassallo – Cattedrale di San Severo Presiede il Cardinale Enrico Feroci 15 novembre – Ore 18.00


Oggi, 15 novembre, alle ore 18.00, la Cattedrale di San Severo accoglie un momento di grazia e memoria: la solenne chiusura del Centenario della nascita di Don Francesco Maria Vassallo, Servo di Dio, figura luminosa che ha lasciato un’impronta profonda nella vita spirituale di tante persone.

A presiedere l’Eucaristia sarà il Cardinale Enrico Feroci, nato a Pizzoli nel 1940, pastore dal cuore mite, da sempre vicino agli ultimi, formatosi alla scuola della carità quotidiana. Cardinale diacono di Santa Maria del Divino Amore a Castel di Leva, porta con sé una lunga esperienza pastorale fatta di ascolto, discrezione, delicatezza.

Nel giorno che sigilla un anno ricco di gratitudine e memoria, la sua presenza offre un segno di continuità tra la testimonianza di ieri e il cammino di oggi: due cuori sacerdotali — quello di Don Francesco Maria Vassallo e quello del Cardinale Feroci — che si incontrano nella stessa fedeltà al Vangelo e nella stessa attenzione alle fragilità dell’uomo.

La celebrazione serale invita la comunità di San Severo a riscoprire la bellezza della tradizione, la forza della memoria e il valore di quei sacerdoti che hanno saputo accompagnare generazioni con passo paziente e parola buona.

È nel silenzio delle navate illuminate dolcemente, nella luce discreta delle candele e nella preghiera condivisa che il ricordo di Don Francesco torna a farsi vivo: non come nostalgia, ma come promessa.
Una promessa che continua, oggi, sotto lo sguardo di un cardinale che conosce bene il linguaggio della misericordia.



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