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L’autostrada per il Cielo fa tappa alla Parrocchia Gesù Divino Lavoratore: la storia, il cuore e un’icona che resta per sempre

Di Michele Pio Pontonio Mettete un attimo in pausa il disordine della giornata. Fermate il feed , fermate le notifiche. Perché ci sono storie che non passano semplicemente attraverso uno schermo: ci entrano dentro, ci mettono una mano sulla spalla e ci dicono che sì, la bellezza esiste ancora. E a volte ha la forma semplice di un ragazzo con la felpa, le scarpe da ginnastica e un sorriso che ti disarma. Quel ragazzo è Carlo Acutis . E a Torremaggiore, nella Parrocchia Gesù Divino Lavoratore , stiamo per vivere qualcosa di grande. Non un semplice evento a calendario, non una順 rituale. Ma una di quelle storie di comunità che ti fanno dire: “Io c’ero” . Quel filo sottile tra un ragazzo del 2000 e le nostre vite Tutti conosciamo quella sua frase diventata un faro per tantissimi giovani: «L’Eucaristia è la mia autostrada per il Cielo» . Carlo non era uno straordinario irraggiungibile: era un ragazzo come i nostri ragazzi. Amava la rete, i codici informatici, le passeggiate, gli amici. ...

20 gennaio – San Sebastiano, il martire soldato e patrono dei Vigili Urbani





Il 20 gennaio la Chiesa celebra San Sebastiano, figura centrale del cristianesimo antico e patrono dei Vigili Urbani. Una ricorrenza che affonda le radici nella storia e richiama il valore del servizio svolto, ogni giorno, da chi è chiamato a vigilare sull’ordine e sulla sicurezza.

San Sebastiano nasce a Milano nel III secolo e diventa ufficiale dell’esercito romano sotto l’imperatore Diocleziano. È un soldato stimato, disciplinato, rispettoso delle regole. Ma è anche cristiano. In un tempo in cui professare la fede significava mettere a rischio la propria vita, Sebastiano sceglie di non nascondersi e di aiutare, in segreto, i cristiani perseguitati, confortando i prigionieri e sostenendo chi stava per abiurare.

Scoperta la sua fede, viene condannato a morte. Legato a un palo, trafitto dalle frecce, viene creduto morto e abbandonato. In realtà sopravvive. Curato e salvato, avrebbe potuto fuggire. Invece torna davanti all’imperatore per ribadire la sua fede. Questa volta viene ucciso definitivamente, diventando martire della Chiesa.

La figura di San Sebastiano, soldato fedele e uomo di coscienza, è stata nel tempo riconosciuta come simbolo di chi esercita un’autorità non per dominio, ma per servizio. Da qui il legame con i Vigili Urbani, chiamati a garantire il rispetto delle regole, la convivenza civile e la sicurezza, spesso in condizioni difficili e senza clamore.

Nel giorno della sua festa, il pensiero va a tutti coloro che indossano una divisa e svolgono il proprio lavoro con serietà, equilibrio e senso del dovere. Un lavoro fatto di presenza costante, di decisioni non sempre semplici, di responsabilità che non si vedono ma si sentono.

San Sebastiano resta una figura attuale: un uomo che ha servito lo Stato senza tradire la propria coscienza. Un esempio che parla ancora oggi a chi è chiamato a vigilare, a garantire ordine, a far rispettare le regole nel rispetto delle persone.

Il 20 gennaio non è solo una data sul calendario. È un richiamo alla dignità del servizio, alla fedeltà al dovere e al valore silenzioso di chi veglia sulla comunità.

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