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​Torremaggiore si prepara ad abbracciare le sue radici: l’11ª Eco Festa Contadina si chiude nel segno di Enzo Avitabile, Bottari e Black Tarantella

​Ci sono sere d’estate in cui una comunità intera si ritrova, si guarda negli occhi e riscopre il valore profondo delle proprie origini. L’Eco Festa Contadina, giunta quest’anno alla sua 11ª edizione, rappresenta da sempre quel filo rosso capaci di unire il sapore della nostra terra, i gesti antichi dei nostri padri e la voglia di stare insieme sotto lo stesso cielo. ​Venerdì 28 e sabato 29 agosto, Torremaggiore tornerà a battere all’unisono con il ritmo autentico delle sue radici. Saranno due giornate ricche di calore, identità e condivisione: tra la riscoperta degli antichi mestieri, i laboratori per i più piccoli, il profumo dei piatti tipici della nostra tradizione e l'immancabile e attesissima Gara del Pancotto, vero e proprio simbolo della cultura contadina del nostro territorio. Un gran finale travolgente ​Il momento clou di questa grande festa comunitaria si toccherà la sera di sabato 29 agosto in piazzale Palma e Piacquaddio. Sul palco salirà un gigante della musica popola...

20 gennaio – San Sebastiano, il martire soldato e patrono dei Vigili Urbani





Il 20 gennaio la Chiesa celebra San Sebastiano, figura centrale del cristianesimo antico e patrono dei Vigili Urbani. Una ricorrenza che affonda le radici nella storia e richiama il valore del servizio svolto, ogni giorno, da chi è chiamato a vigilare sull’ordine e sulla sicurezza.

San Sebastiano nasce a Milano nel III secolo e diventa ufficiale dell’esercito romano sotto l’imperatore Diocleziano. È un soldato stimato, disciplinato, rispettoso delle regole. Ma è anche cristiano. In un tempo in cui professare la fede significava mettere a rischio la propria vita, Sebastiano sceglie di non nascondersi e di aiutare, in segreto, i cristiani perseguitati, confortando i prigionieri e sostenendo chi stava per abiurare.

Scoperta la sua fede, viene condannato a morte. Legato a un palo, trafitto dalle frecce, viene creduto morto e abbandonato. In realtà sopravvive. Curato e salvato, avrebbe potuto fuggire. Invece torna davanti all’imperatore per ribadire la sua fede. Questa volta viene ucciso definitivamente, diventando martire della Chiesa.

La figura di San Sebastiano, soldato fedele e uomo di coscienza, è stata nel tempo riconosciuta come simbolo di chi esercita un’autorità non per dominio, ma per servizio. Da qui il legame con i Vigili Urbani, chiamati a garantire il rispetto delle regole, la convivenza civile e la sicurezza, spesso in condizioni difficili e senza clamore.

Nel giorno della sua festa, il pensiero va a tutti coloro che indossano una divisa e svolgono il proprio lavoro con serietà, equilibrio e senso del dovere. Un lavoro fatto di presenza costante, di decisioni non sempre semplici, di responsabilità che non si vedono ma si sentono.

San Sebastiano resta una figura attuale: un uomo che ha servito lo Stato senza tradire la propria coscienza. Un esempio che parla ancora oggi a chi è chiamato a vigilare, a garantire ordine, a far rispettare le regole nel rispetto delle persone.

Il 20 gennaio non è solo una data sul calendario. È un richiamo alla dignità del servizio, alla fedeltà al dovere e al valore silenzioso di chi veglia sulla comunità.

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