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La notte delle stelle: il basket che unisce e regala sogni a Torremaggiore

  C’è un momento speciale in cui lo sport supera la semplice competizione e diventa pura aggregazione, passione e racconto condiviso. È quel momento in cui i riflettori si accendono sul parquet all'aperto, il pallone comincia a rimbalzare ritmico sul campo e l'aria dell'estate si riempie dell'entusiasmo di giovani atleti, famiglie e appassionati. La Daunia Basket School dà il via ad un appuntamento imperdibile: il torneo “Tutto in una notte” , una manifestazione intensa e ricca di energia che rappresenta l'ultima grande occasione per conquistare l'accesso alle Finali Nazionali. Una serata all'insegna dei sani valori dello sport, dove ogni azione, ogni tiro e ogni recupero difensivo racconteranno la determinazione di chi scende in campo con il cuore. L'evento vedrà protagoniste diverse categorie giovanili e senior: Senior Femminile (dal 2010) , Under 14 Maschile (2012-2013) , Under 16 Maschile (2010-2011-2012) e Under 16 Femminile (2010-2011-2012) . ...

21 gennaio 1871: quando l’Addolorata divenne la mamma di Torremaggiore

 


Il 21 gennaio 1871 è una data che i torremaggioresi non dimenticheranno mai. In quel giorno, la Beata Vergine Maria Addolorata venne proclamata Patrona principale della città, assumendo un ruolo di guida e protezione che dura ancora oggi.

A ricordarlo c’è un’iscrizione posta all’ingresso della Chiesa del Carmine, un vero e proprio ponte tra passato e presente. Vi si legge in latino:

BEATISSIMAM VIRGINEM ET MATREM MARIAM SUB TITULO SEPTEM DOLORUM VENERATAM,

PROTECTRICEM ET PATRONAM TURRIS MAJORIS.

Tradotto significa: “La Beatissima Vergine e Madre Maria, venerata sotto il titolo dei Sette Dolori, Protettrice e Patrona di Torremaggiore”. Parole scolpite nella pietra, ma soprattutto nella memoria e nel cuore di ogni cittadino.

Come ricorda Walter Scudero nelle sue Note storico-artistiche sulla Chiesa del Carmine di Torremaggiore, questo riconoscimento non fu solo un atto ufficiale: era la conferma di una devozione che già ardeva tra la gente, fatta di preghiere quotidiane, processioni e un affetto silenzioso ma profondo.

Oggi, a più di 150 anni di distanza, celebrare questo anniversario significa ricordare le radici della nostra città. Significa sentire ancora il calore di una Madre che accompagna, protegge e consola, unendo passato e presente in un abbraccio che non conosce tempo.

L’Addolorata resta così, ieri come oggi, la mamma di Torremaggiore, segno di fede, di storia e di comunità. Una presenza che fa rabbrividire per bellezza e devozione, ma che soprattutto fa sentire a casa chiunque metta piede in questa città.


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