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🔴🔵 PASSIONE, SUDORE E MAPPATURA DI UN SOGNO: AL VIA IL CAMMINO DELLA POLISPORTIVA TORREMAGGIORE! 🔴🔵

  C’è un profumo particolare nell’aria quando la domenica torna ad profumare di erba tagliata, palloni lucidati e scarpe allacciate strettissime. Quel mix unico di ansia buona, battiti accelerati e sguardo rivolto al cielo. Ci siamo: la Polisportiva Torremaggiore si affaccia con il cuore in gola e gli occhi pieni di grinta al Campionato di 2ª Categoria Molisana (Girone C) 2026/2027. Un cammino lungo, avvincente, tutto da raccontare passo dopo passo. E noi di Torremaggioreinforma  saremo lì, a un passo dalla linea di fondo, con la penna pronta e l'entusiasmo di sempre, per non farvi perdere nemmeno un sospiro di questa meravigliosa avventura sportiva e umana. Si parte subito col motore al massimo: il primo appuntamento è fissato per questo weekend, in trasferta, sul campo dell'Angioina Colletorto. Stivali stretti, bandiere al vento e la voglia matta di mettere subito la firma su questo nuovo capitolo! Ecco la mappa completa di questo viaggio fantastico, partita per partita...

31 gennaio – San Giovanni Bosco: il santo dei giovani e dell’educazione

 

Oggi, 31 gennaio, la Chiesa celebra San Giovanni Bosco (1815-1888), il sacerdote piemontese che ha dedicato la vita ai giovani più poveri e abbandonati. Conosciuto come il santo dei ragazzi, Don Bosco ha trasformato l’educazione in un atto di amore: insegnava con la pazienza, la bontà e anche con l’ingegno, creando giochi, teatrini e piccoli esperimenti per rendere lo studio un piacere e non un peso.

La vita e le opere di Don Bosco

Già da giovane, Giovanni mostrò una straordinaria vocazione all’aiuto dei ragazzi in difficoltà. Durante la sua giovinezza torinese, spesso camminava ore per andare a trovare i bambini delle strade, ascoltandoli, guidandoli e incoraggiandoli. Fondò l’Oratorio Salesiano, un luogo dove l’educazione, la preghiera e il gioco si univano per formare uomini e cittadini retti. Tra le sue opere più celebri, la Congregazione Salesiana e le Figlie di Maria Ausiliatrice, diffuse oggi in tutto il mondo.

Un aneddoto famoso racconta che, per insegnare la disciplina ai suoi ragazzi, Don Bosco organizzava gare e sfide di abilità: chi vinceva imparava a contare, leggere o a lavorare insieme agli altri, rendendo l’apprendimento divertente e coinvolgente. E a proposito di piccoli piaceri, si dice che anche un semplice panino con la mortadella poteva trasformarsi in un premio speciale, un gesto di cura e attenzione per i ragazzi che frequentavano l’oratorio.

Don Bosco a Torremaggiore

A Torremaggiore, la devozione per San Giovanni Bosco è viva e diffusa. La città custodisce due statue a lui dedicate: una nella Chiesa Madre di San Nicola e l’altra nella Chiesa Madonna di Loreto. Ma il ricordo del santo si respira in molte altre parrocchie, attraverso celebrazioni, attività educative e momenti di preghiera.

La memoria liturgica di Don Bosco è un invito a guardare ai giovani con amore e attenzione, a guidarli con saggezza e pazienza, proprio come fece lui. E se il panino con la mortadella ha reso felici generazioni di ragazzi torinesi, figuriamoci come piccoli gesti d’affetto e attenzione possano rendere speciale ogni giornata dei nostri giovani torremaggioresi.

✨ Scopri di più sulla vita di Don Bosco e sulla sua presenza a Torremaggiore sul nostro blog: torremaggioreinforma.blogspot.com

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