​7 Gennaio: La Bandiera Italiana, il racconto del nostro cuore a tre colori

 

​Il calendario oggi segna una data che profuma di storia e di appartenenza. È il 7 gennaio, e proprio in questo giorno, nel lontano 1797, a Reggio Emilia nasceva il nostro Tricolore. Ma questa bandiera non è solo un vessillo istituzionale; è un racconto che spiega chi siamo, da dove veniamo e perché, nonostante tutto, restiamo uniti.

​Se dovessimo sfogliare i significati di questi colori come si fa con i racconti dei nostri nonni, scopriremmo che il verde, il bianco e il rosso sono i fili intrecciati della nostra stessa esistenza.

​Il Verde: La Speranza dei nostri campi

​Il verde è il colore che apre la bandiera perché è quello che apre il cuore: la speranza. È il riflesso della nostra macchia mediterranea, delle colline che circondano i nostri borghi e della resilienza della nostra terra. Rappresenta quel desiderio tutto italiano di guardare al futuro con ottimismo, convinti che dopo ogni inverno, per i nostri prati e per le nostre vite, tornerà sempre la primavera.

​Il Bianco: La Purezza e la Fede

​Il bianco sta al centro, come una luce che illumina il cammino. È la fede negli ideali, ma è anche il candore delle nevi che coronano le nostre montagne. Per noi è il simbolo della trasparenza e della libertà: un foglio bianco su cui ogni generazione ha il dovere di scrivere parole di pace e di democrazia, mantenendo fede alle promesse fatte da chi ci ha preceduti.

​Il Rosso: Il Sangue e la Passione

​Infine il rosso, il colore del sacrificio e del coraggio. È il ricordo vivo del sangue versato dai padri della patria per regalarci l’unità. Ma nel nostro spirito, il rosso è anche la passione ardente che mettiamo in ogni gesto, l'amore per le nostre radici e quella forza vulcanica che ci permette di superare ogni ostacolo.

​Un impegno che vive ogni giorno

​Oggi questi colori viaggiano sulle spalle e nel cuore delle donne e degli uomini delle Forze Armate. Sono loro che, con onore e silenzioso spirito di servizio, difendono quotidianamente questi pilastri, portando l’Italia e i suoi valori ovunque ci sia bisogno di protezione e umanità.

​Alzare lo sguardo verso la nostra bandiera oggi non è un semplice atto formale, ma un modo per sentirsi parte di una famiglia immensa. In quelle tre strisce di stoffa ci siamo noi: c’è la fatica di chi lavora, il sogno di chi studia e il coraggio di chi non si arrende mai. Guardare quel vessillo che sventola sopra le nostre piazze, da Reggio Emilia fino alle strade della nostra Torremaggiore, ci ricorda che non siamo solo un insieme di persone, ma un unico respiro, un’unica grande storia che continua a camminare orgogliosa verso il domani.


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