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🔴🔵 PASSIONE, SUDORE E MAPPATURA DI UN SOGNO: AL VIA IL CAMMINO DELLA POLISPORTIVA TORREMAGGIORE! 🔴🔵

  C’è un profumo particolare nell’aria quando la domenica torna ad profumare di erba tagliata, palloni lucidati e scarpe allacciate strettissime. Quel mix unico di ansia buona, battiti accelerati e sguardo rivolto al cielo. Ci siamo: la Polisportiva Torremaggiore si affaccia con il cuore in gola e gli occhi pieni di grinta al Campionato di 2ª Categoria Molisana (Girone C) 2026/2027. Un cammino lungo, avvincente, tutto da raccontare passo dopo passo. E noi di Torremaggioreinforma  saremo lì, a un passo dalla linea di fondo, con la penna pronta e l'entusiasmo di sempre, per non farvi perdere nemmeno un sospiro di questa meravigliosa avventura sportiva e umana. Si parte subito col motore al massimo: il primo appuntamento è fissato per questo weekend, in trasferta, sul campo dell'Angioina Colletorto. Stivali stretti, bandiere al vento e la voglia matta di mettere subito la firma su questo nuovo capitolo! Ecco la mappa completa di questo viaggio fantastico, partita per partita...

​L’Alto Tavoliere si mette in moto: a Torremaggiore il futuro è un bando da scrivere insieme

 

​Non è solo una questione di cifre, di commi o di fredda burocrazia. È, prima di tutto, una questione di visione. Quando si parla di Daunia Rurale Foodlinks 2030, il respiro si fa ampio e lo sguardo si allunga verso un orizzonte che sa di terra, di identità e di coraggio. Dopo aver analizzato come la nostra comunità stia cercando la sua forma migliore, è tempo di passare dai propositi ai fatti.

​L’appuntamento è segnato in rosso sul calendario: martedì 27 gennaio, ore 18:00. La cornice non è casuale: il cuore pulsante della nostra storia, il Castello Ducale De Sangro, negli spazi del Storia Viva Lab - Sacco & Vanzetti. Un luogo dove la memoria non è un soprammobile, ma il motore per l’innovazione di domani.

​Una strategia per connettere il territorio

​Il tema dell'incontro è di quelli che pesano: "I Nuovi Finanziamenti per l'Alto Tavoliere". Il GAL Daunia Rurale scende in campo per presentare la Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027. Non parliamo di promesse astratte, ma di strumenti concreti per tradurre in realtà la parola d’ordine di questa programmazione: Community.

​Il logo colorato che accompagna l'iniziativa — un intreccio di mani e intenti — non è un semplice vezzo grafico. Rappresenta l'ingranaggio che deve tornare a girare all'unisono: connettere le eccellenze, integrare le competenze e includere ogni singola energia del nostro tessuto sociale.

​I protagonisti del cambiamento: a chi si rivolgono i fondi?

​Le risorse in arrivo sono un intervento mirato a rinvigorire le vene del nostro sistema produttivo. Ma chi sono i destinatari di questa sfida?

  • ​Agricoltori e Imprese Agricole: Per chi vuole innovare i processi, puntando sulla sostenibilità e sulla qualità che rende unico il nostro paniere di prodotti.
  • ​Giovani Imprenditori: È a loro che guardiamo con maggiore speranza. I finanziamenti mirano a favorire il ricambio generazionale, offrendo a chi ha meno di 40 anni le basi solide per restare e investire qui, trasformando la "fuga" in "restanza".
  • ​Operatori Turistici e Culturali: Per chi sa che il nostro patrimonio — dal Castello ai percorsi rurali — è un asset da mettere a sistema per un'accoglienza moderna, professionale e integrata.
  • ​Piccole Imprese Artigiane: Il cuore del "saper fare" locale, che oggi può beneficiare di risorse per la digitalizzazione e l'ammodernamento tecnologico.

​Un patto tra generazioni

​L'obiettivo è creare un ecosistema dove l'esperienza dei padri incontra la competenza digitale e la freschezza dei figli. Il GAL Daunia Rurale non mette a disposizione solo fondi, ma una vera e propria architettura di sviluppo che rimette al centro la persona e il suo legame indissolubile con l'Alto Tavoliere.

​Torremaggiore non può e non deve restare a guardare. Essere "in forma" significa farsi trovare pronti quando i treni dello sviluppo passano in stazione. Partecipare all'incontro del 27 gennaio non è solo un modo per informarsi sulle modalità di accesso ai contributi, ma è un atto di partecipazione a un patto collettivo per la crescita.

​Il futuro della nostra terra non si scrive nei laboratori distanti, ma si costruisce tra queste mura, con le nostre idee e la nostra voglia di fare. Ci vediamo al Castello: il domani comincia dall'ascolto.

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