​L’Alto Tavoliere si mette in moto: a Torremaggiore il futuro è un bando da scrivere insieme

 

​Non è solo una questione di cifre, di commi o di fredda burocrazia. È, prima di tutto, una questione di visione. Quando si parla di Daunia Rurale Foodlinks 2030, il respiro si fa ampio e lo sguardo si allunga verso un orizzonte che sa di terra, di identità e di coraggio. Dopo aver analizzato come la nostra comunità stia cercando la sua forma migliore, è tempo di passare dai propositi ai fatti.

​L’appuntamento è segnato in rosso sul calendario: martedì 27 gennaio, ore 18:00. La cornice non è casuale: il cuore pulsante della nostra storia, il Castello Ducale De Sangro, negli spazi del Storia Viva Lab - Sacco & Vanzetti. Un luogo dove la memoria non è un soprammobile, ma il motore per l’innovazione di domani.

​Una strategia per connettere il territorio

​Il tema dell'incontro è di quelli che pesano: "I Nuovi Finanziamenti per l'Alto Tavoliere". Il GAL Daunia Rurale scende in campo per presentare la Strategia di Sviluppo Locale 2023-2027. Non parliamo di promesse astratte, ma di strumenti concreti per tradurre in realtà la parola d’ordine di questa programmazione: Community.

​Il logo colorato che accompagna l'iniziativa — un intreccio di mani e intenti — non è un semplice vezzo grafico. Rappresenta l'ingranaggio che deve tornare a girare all'unisono: connettere le eccellenze, integrare le competenze e includere ogni singola energia del nostro tessuto sociale.

​I protagonisti del cambiamento: a chi si rivolgono i fondi?

​Le risorse in arrivo sono un intervento mirato a rinvigorire le vene del nostro sistema produttivo. Ma chi sono i destinatari di questa sfida?

  • Agricoltori e Imprese Agricole: Per chi vuole innovare i processi, puntando sulla sostenibilità e sulla qualità che rende unico il nostro paniere di prodotti.
  • Giovani Imprenditori: È a loro che guardiamo con maggiore speranza. I finanziamenti mirano a favorire il ricambio generazionale, offrendo a chi ha meno di 40 anni le basi solide per restare e investire qui, trasformando la "fuga" in "restanza".
  • Operatori Turistici e Culturali: Per chi sa che il nostro patrimonio — dal Castello ai percorsi rurali — è un asset da mettere a sistema per un'accoglienza moderna, professionale e integrata.
  • Piccole Imprese Artigiane: Il cuore del "saper fare" locale, che oggi può beneficiare di risorse per la digitalizzazione e l'ammodernamento tecnologico.

​Un patto tra generazioni

​L'obiettivo è creare un ecosistema dove l'esperienza dei padri incontra la competenza digitale e la freschezza dei figli. Il GAL Daunia Rurale non mette a disposizione solo fondi, ma una vera e propria architettura di sviluppo che rimette al centro la persona e il suo legame indissolubile con l'Alto Tavoliere.

​Torremaggiore non può e non deve restare a guardare. Essere "in forma" significa farsi trovare pronti quando i treni dello sviluppo passano in stazione. Partecipare all'incontro del 27 gennaio non è solo un modo per informarsi sulle modalità di accesso ai contributi, ma è un atto di partecipazione a un patto collettivo per la crescita.

​Il futuro della nostra terra non si scrive nei laboratori distanti, ma si costruisce tra queste mura, con le nostre idee e la nostra voglia di fare. Ci vediamo al Castello: il domani comincia dall'ascolto.


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