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​Torremaggiore si prepara ad abbracciare le sue radici: l’11ª Eco Festa Contadina si chiude nel segno di Enzo Avitabile, Bottari e Black Tarantella

​Ci sono sere d’estate in cui una comunità intera si ritrova, si guarda negli occhi e riscopre il valore profondo delle proprie origini. L’Eco Festa Contadina, giunta quest’anno alla sua 11ª edizione, rappresenta da sempre quel filo rosso capaci di unire il sapore della nostra terra, i gesti antichi dei nostri padri e la voglia di stare insieme sotto lo stesso cielo. ​Venerdì 28 e sabato 29 agosto, Torremaggiore tornerà a battere all’unisono con il ritmo autentico delle sue radici. Saranno due giornate ricche di calore, identità e condivisione: tra la riscoperta degli antichi mestieri, i laboratori per i più piccoli, il profumo dei piatti tipici della nostra tradizione e l'immancabile e attesissima Gara del Pancotto, vero e proprio simbolo della cultura contadina del nostro territorio. Un gran finale travolgente ​Il momento clou di questa grande festa comunitaria si toccherà la sera di sabato 29 agosto in piazzale Palma e Piacquaddio. Sul palco salirà un gigante della musica popola...

​L’Isola che c’è: una piccola realtà dal cuore grande nel centro di Torremaggiore

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​C’è un angolo di mondo, proprio nel cuore pulsante di Torremaggiore, che si presenta come una "bomboniera" di luce e serenità. È la Scuola dell’Infanzia Paritaria “L’Isola che non c’è”, una realtà che ha saputo trasformare l'educazione in un'esperienza di cura minuziosa. È, nel senso più autentico del termine, una piccola realtà dal cuore grande, dove ogni bambino è il protagonista assoluto di un progetto pensato su misura per lui.

​Un nido di crescita nel cuore del paese

​Essere situati nel centro della città permette a questa scuola di essere un punto di riferimento naturale per le famiglie, un porto sicuro a pochi passi da casa. Ma la vera forza non è nelle mura, quanto nello spirito: qui l’educazione integrale della persona è l’obiettivo di ogni giornata. Attraverso una didattica personalizzata, attenta ai bisogni educativi speciali e alle fragilità di ciascuno, la scuola si impegna a rimuovere quegli ostacoli che limitano l’uguaglianza, garantendo a tutti le stesse opportunità di fiorire.

​La pedagogia del "fare" con amore

​Dimenticate l'idea del semplice accudimento; qui si fa cultura dell'infanzia. I docenti lavorano come artigiani su una progettazione flessibile che mette al centro i bisogni formativi del bambino. I laboratori sono il motore di questa scoperta:

​Lingua Inglese: per aprire lo sguardo verso orizzonti lontani;

​Attività ludico-motorie: per imparare la coordinazione e il rispetto delle regole attraverso il gioco;

​Progetto Continuità: un ponte verso il futuro per affrontare con fiducia il passaggio alla scuola primaria.

​E la scuola non si ferma mai: dalle visite didattiche che portano i piccoli a scoprire il territorio, fino ai progetti estivi di luglio, l’Isola resta un abbraccio costante per l’intera comunità.

​Cittadinanza e Famiglia

​In questo scrigno prezioso, la partecipazione delle famiglie è la chiave di volta. Si valorizzano le culture, si accolgono le differenze e si costruisce, insieme, una cittadinanza attiva e solidale. La scuola diventa così un presidio di inclusione, dove il superamento di ogni discriminazione parte proprio dai banchi più piccoli, dove non esistono stereotipi ma solo la bellezza della scoperta.

​L’Isola che non c’è ci insegna che non servono grandi numeri per fare grandi cose. Basta un progetto serio, una posizione centrale e, soprattutto, quel cuore grande che trasforma ogni lezione in un gesto d'amore.

​Se domani vedrete passare un gruppo di bimbi sorridenti nel cuore di Torremaggiore, saprete che vengono da qui: da una realtà che sta insegnando al nostro futuro a camminare con orgoglio e gentilezza.

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