Un evento di grazia per la nostra terra: il mantello di San Francesco arriva a San Giovanni Rotondo
Il prossimo 26 aprile, la Capitanata accoglierà una reliquia dal valore inestimabile: il mantello del Poverello di Assisi, proveniente da Parigi, sarà esposto alla venerazione dei fedeli.
Mentre ci prepariamo a vivere un anno ricco di spiritualità, giunge una notizia che tocca il cuore di tutta la comunità locale e dei devoti francescani. In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi e dei 500 anni della riforma dei Frati Minori Cappuccini, il celebre mantello di San Francesco farà il suo ingresso solenne a San Giovanni Rotondo il 26 aprile 2026.
L'annuncio è stato dato ufficialmente da fr. Francesco Dileo, ministro provinciale, durante la celebrazione dell’Epifania nel santuario di Santa Maria delle Grazie.
Una storia che attraversa i secoli
Non si tratta solo di un simbolo religioso, ma di un reperto storico di straordinaria importanza. Il mantello, la cui autenticità è stata confermata da studi tessili che lo datano ai primi del XIII secolo, ha una storia affascinante:
- Fu donato da San Francesco a Santa Elisabetta d’Ungheria.
- Passò nelle mani di Re San Luigi di Francia.
- Sopravvissuto alla Rivoluzione Francese, dal 1926 è custodito a Parigi, nel convento di rue Boissonade.
Un'occasione per il nostro territorio
La reliquia resterà a San Giovanni Rotondo fino al 1° luglio, ma la notizia che più interessa i comuni limitrofi come il nostro è la previsione di una peregrinatio: il mantello toccherà infatti vari conventi della Provincia religiosa e altri luoghi significativi della zona.
La presenza di questo "indumento-reliquia" non è solo un omaggio alla storia, ma un invito alla pace e alla riflessione in un momento storico così complesso. Per noi di Torremaggioreinforma, seguire l'evolversi del calendario ufficiale sarà un modo per restare connessi a un evento che attirerà migliaia di pellegrini in tutta la provincia di Foggia.




Commenti
Posta un commento
Lascia un commento. Sarà cura della Redazione a pubblicarlo in base alle leggi vigenti, che non violino la persona e cose altrui. Grazie.