Violenza in Corso Matteotti: il Sindaco Di Pumpo condanna l’episodio e richiama alla responsabilità
TORREMAGGIORE – Un venerdì sera che doveva essere di svago si è trasformato in un momento di tensione nel cuore della nostra città. In seguito alla baruffa tra ragazzi avvenuta lo scorso 9 gennaio in Corso Matteotti, il Sindaco Emilio Di Pumpo ha preso una posizione netta, esprimendo la ferma condanna dell’Amministrazione Comunale verso ogni forma di violenza.
I fatti e le indagini
L’episodio, che ha scosso i passanti e i residenti della zona, è attualmente sotto la lente d’ingrandimento delle autorità. Gli inquirenti stanno analizzando le dinamiche per identificare i responsabili e ricostruire l'esatta sequenza degli eventi.
"Torremaggiore è una città che fonda la propria identità sui valori del rispetto e della convivenza civile," ha dichiarato il Primo Cittadino, ribadendo che comportamenti irresponsabili di pochi non possono e non devono infangare la serenità dell’intera comunità.
L’appello contro la diffusione dei video
Un punto cruciale toccato dal Sindaco riguarda la gestione mediatica dell'accaduto. Nelle ore successive alla rissa, diversi video sono circolati in modo virale sulle chat e sui social network. Di Pumpo ha espresso una ferma condanna verso chi diffonde tali immagini, sottolineando due rischi gravissimi:
- La lesione della dignità, specialmente trattandosi di soggetti presumibilmente minorenni.
- Il danno d'immagine per Torremaggiore, che viene dipinta ingiustamente come una realtà violenta.
Un impegno collettivo per il futuro
La sicurezza e il decoro non sono temi che riguardano solo le forze dell'ordine, ma chiamano in causa l'intero tessuto sociale. L'articolo sottolinea la necessità di un'alleanza tra istituzioni, famiglie e scuola per educare i giovani al senso civico.
Il messaggio finale è chiaro: l'amministrazione continuerà a collaborare con le autorità e a vigilare affinché Torremaggiore resti un luogo sicuro per tutti. La violenza non ci rappresenta; la nostra forza risiede nel rispetto delle regole e della convivenza pacifica.



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