​13 Febbraio 2026: Giornata Mondiale della Radio



Torremaggiore, 13 febbraio 2026 – Esistono voci che non hanno bisogno di un volto per farsi spazio nel cuore, ed esistono frequenze che viaggiano nell’aria come fili invisibili pronti a ricucire le distanze di una comunità. Oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Radio, il blog Torre in Forma rende omaggio alla radio e a tutti gli amanti della radio.

​Qualcuno potrebbe domandarsi perché un piccolo blog di provincia, che vive di pixel e parole scritte, senta il bisogno di celebrare un mezzo così antico eppure così moderno. La risposta risiede nella nostra stessa natura: la radio è la madre di ogni informazione di prossimità. È stata la prima a raccontare i territori, a dare voce ai borghi e a far sentire ogni cittadino parte di qualcosa di più grande. Come Torre in Forma cerca di fare ogni giorno per Torremaggiore, la radio accorcia le distanze, trasforma un fatto in un’emozione e non lascia mai solo nessuno.

​L’essenza della libertà

​La radio è il coraggio di chi parla a un microfono sapendo che, dall'altra parte, c'è qualcuno che aspetta una parola, una canzone o un’idea. È la bellezza di un’informazione che "libera la mente", proprio come recita quel pezzo iconico che ogni amante dell'etere porta nel cuore:

"Amo la radio perché arriva dalla gente / entra nelle case e ci parla direttamente / e se una radio è libera, ma libera veramente / mi piace anche di più perché libera la mente."

​In queste note di Eugenio Finardi si ritrova il senso del nostro essere qui: comunicare per connettere, scrivere per restare liberi.

​Tre riflessioni per l’etere

  1. "La radio è l'unico specchio dove non serve guardarsi per trovarsi meno soli."
  2. "Mentre il mondo si riempie di immagini che svaniscono in un secondo, la voce della radio resta incisa nella memoria del cuore."
  3. "Un blog e una radio sono fratelli di sabaudo: entrambi vivono della passione di chi ha ancora qualcosa di vero da raccontare."

​Oggi dunque, accendete la radio, alzate il volume e lasciatevi trasportare. Perché finché ci sarà una frequenza attiva, ci sarà sempre una comunità che respira all'unisono.


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