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San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato: il grazie di Torreinforma che vale più di mille parole

  Certe date non sono mai soltanto un numero cerchiato sul calendario. Portano con sé un peso specifico, fatto di simboli, di tradizioni che resistono al tempo e di quel filo invisibile che lega le istituzioni alla vita di tutti i giorni. Oggi è il 29 settembre . E per chi guarda alle cose con attenzione, è il giorno in cui si incrociano la devozione e la realtà tangibile del Paese. Si festeggia San Michele Arcangelo , il santo protettore della Polizia di Stato . Un custode celeste che, nell'immaginario collettivo e nella storia della sicurezza italiana, non è una semplice figura astratta, ma il riflesso di chi ogni mattina indossa una divisa e sceglie di mettersi al servizio degli altri. Da Torreinforma , in questo 29 settembre, arriva un pensiero che va oltre la mera formalità istituzionale. È un grazie. Uno di quelli sinceri, profondi, che non hanno bisogno di retorica sbiadita per farsi sentire. Pensiamoci bene. Spesso ci dimentichiamo di cosa significhi, concretamente, la ...

Donare, un piccolo gesto che può fare la differenza.

 


L’appuntamento è per domenica 1 marzo presso il PTA di Torremaggiore, dove i volontari dell’AVIS – sezione di Torremaggiore accoglieranno tutti coloro che desiderano compiere un gesto concreto di solidarietà.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 329 3174505.

Nella locandina sono indicate anche le prossime date del 2026 in cui sarà possibile donare. In alternativa, si può donare dal lunedì al sabato presso i Centri Trasfusionali.

Donare sangue significa salvare vite umane: è indispensabile per trasfusioni in caso di incidenti, interventi chirurgici e trapianti, ma anche per la cura di anemie croniche, leucemie e tumori.

È un gesto semplice, ma fondamentale.

E non si aiuta soltanto chi riceve: ad ogni donazione si effettua un check-up gratuito con esami del sangue, un modo prezioso per monitorare il proprio stato di salute con regolarità.

Un gesto antico nella sua nobiltà, sempre attuale nella sua necessità.

Domenica 1 marzo, facciamo la nostra parte.

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