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San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato: il grazie di Torreinforma che vale più di mille parole

  Certe date non sono mai soltanto un numero cerchiato sul calendario. Portano con sé un peso specifico, fatto di simboli, di tradizioni che resistono al tempo e di quel filo invisibile che lega le istituzioni alla vita di tutti i giorni. Oggi è il 29 settembre . E per chi guarda alle cose con attenzione, è il giorno in cui si incrociano la devozione e la realtà tangibile del Paese. Si festeggia San Michele Arcangelo , il santo protettore della Polizia di Stato . Un custode celeste che, nell'immaginario collettivo e nella storia della sicurezza italiana, non è una semplice figura astratta, ma il riflesso di chi ogni mattina indossa una divisa e sceglie di mettersi al servizio degli altri. Da Torreinforma , in questo 29 settembre, arriva un pensiero che va oltre la mera formalità istituzionale. È un grazie. Uno di quelli sinceri, profondi, che non hanno bisogno di retorica sbiadita per farsi sentire. Pensiamoci bene. Spesso ci dimentichiamo di cosa significhi, concretamente, la ...

​Il futuro di Torremaggiore ha la vostra voce (e non è un modo di dire)

 

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​C’è un momento preciso, nella vita di ogni ragazzo che cresce in una piccola o media realtà italiana, in cui la domanda smette di essere "Cosa fa il Comune per me?" e diventa, quasi per necessità: "Cosa posso fare io per questo posto?".

​A Torremaggiore, quel momento è arrivato. E ha una data di scadenza dolcissima: il 20 marzo.

​Parliamoci chiaro, senza giri di parole. Spesso pensiamo alla politica locale come a una faccenda per "grandi", fatta di scartoffie e delibere che sembrano scritte in un’altra lingua. Ma la Consulta Giovanile, istituita con la Delibera n. 6, non è un ufficio polveroso. È un microfono aperto. È la possibilità, per chi ha tra i 15 e i 28 anni, di smettere di guardare le cose che non vanno dal display di uno smartphone e iniziare a cambiarle seduti attorno a un tavolo.

​Perché partecipare?

​Perché nessuno sa meglio di voi cosa significhi vivere Torremaggiore oggi. Sapete quali sono i vicoli che hanno bisogno di luce, quali sono gli spazi che mancano per l'aggregazione, e come trasformare la prevenzione del disagio giovanile in progetti concreti, fatti di sport, arte e confronto.

​L'adesione è volontaria e gratuita. Non si vince uno stipendio, si vince il diritto di contare. Si vince la possibilità di dire: "Questo progetto è nato da un’idea nostra".

​Come mettersi in gioco

​Non serve essere esperti di burocrazia, serve la voglia. Ecco i passaggi pratici:

  • ​La scadenza: Avete tempo fino alle ore 12:00 del 20 marzo 2026.
  • ​I moduli: Li trovate sul sito del Comune (Allegato 1A per i minorenni, 1B per i maggiorenni).
  • ​La firma: Il modulo va firmato da voi e da cinque amici (giovani elettori) che credono in voi. Un piccolo esercizio di fiducia collettiva.
  • ​La consegna: Portate tutto all’Ufficio Protocollo in Piazza della Repubblica, 1.

​Il giorno della scelta

​Le elezioni si terranno lunedì 30 marzo, dalle 8:00 alle 20:00, in un luogo che trasuda storia: la Sala Consiliare del Castello Ducale.

​Vedere dei ragazzi riempire quelle stanze per decidere del proprio futuro è l'immagine più bella che Torremaggiore possa regalarsi. È il segno di una comunità che non resta a guardare, ma che si mette in cammino.

​Allora, ragazzi, la domanda resta lì: volete essere spettatori o protagonisti? Il Castello vi aspetta. La città, pure.

​P.S. Questo bando cade proprio a fagiolo con lo spirito di cui parlavamo qualche tempo fa riguardo a una Torremaggiore in forma: una città è davvero "in salute" solo quando i suoi muscoli più giovani iniziano a muoversi.

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