​Il futuro di Torremaggiore ha la vostra voce (e non è un modo di dire)

 


​C’è un momento preciso, nella vita di ogni ragazzo che cresce in una piccola o media realtà italiana, in cui la domanda smette di essere "Cosa fa il Comune per me?" e diventa, quasi per necessità: "Cosa posso fare io per questo posto?".

​A Torremaggiore, quel momento è arrivato. E ha una data di scadenza dolcissima: il 20 marzo.

​Parliamoci chiaro, senza giri di parole. Spesso pensiamo alla politica locale come a una faccenda per "grandi", fatta di scartoffie e delibere che sembrano scritte in un’altra lingua. Ma la Consulta Giovanile, istituita con la Delibera n. 6, non è un ufficio polveroso. È un microfono aperto. È la possibilità, per chi ha tra i 15 e i 28 anni, di smettere di guardare le cose che non vanno dal display di uno smartphone e iniziare a cambiarle seduti attorno a un tavolo.

​Perché partecipare?

​Perché nessuno sa meglio di voi cosa significhi vivere Torremaggiore oggi. Sapete quali sono i vicoli che hanno bisogno di luce, quali sono gli spazi che mancano per l'aggregazione, e come trasformare la prevenzione del disagio giovanile in progetti concreti, fatti di sport, arte e confronto.

​L'adesione è volontaria e gratuita. Non si vince uno stipendio, si vince il diritto di contare. Si vince la possibilità di dire: "Questo progetto è nato da un’idea nostra".

​Come mettersi in gioco

​Non serve essere esperti di burocrazia, serve la voglia. Ecco i passaggi pratici:

  • La scadenza: Avete tempo fino alle ore 12:00 del 20 marzo 2026.
  • I moduli: Li trovate sul sito del Comune (Allegato 1A per i minorenni, 1B per i maggiorenni).
  • La firma: Il modulo va firmato da voi e da cinque amici (giovani elettori) che credono in voi. Un piccolo esercizio di fiducia collettiva.
  • La consegna: Portate tutto all’Ufficio Protocollo in Piazza della Repubblica, 1.

​Il giorno della scelta

​Le elezioni si terranno lunedì 30 marzo, dalle 8:00 alle 20:00, in un luogo che trasuda storia: la Sala Consiliare del Castello Ducale.

​Vedere dei ragazzi riempire quelle stanze per decidere del proprio futuro è l'immagine più bella che Torremaggiore possa regalarsi. È il segno di una comunità che non resta a guardare, ma che si mette in cammino.

​Allora, ragazzi, la domanda resta lì: volete essere spettatori o protagonisti? Il Castello vi aspetta. La città, pure.

P.S. Questo bando cade proprio a fagiolo con lo spirito di cui parlavamo qualche tempo fa riguardo a una Torremaggiore in forma: una città è davvero "in salute" solo quando i suoi muscoli più giovani iniziano a muoversi.

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