​Torremaggiore riparte dal valore del lavoro: al via "Lavoro è Cura II"

 

​C’è un’idea di comunità che non si limita all’assistenza, ma punta dritta alla dignità della persona. È questo il cuore pulsante di “Lavoro è Cura II”, l’iniziativa promossa dal Comune di Torremaggiore per trasformare il sostegno sociale in un’occasione concreta di crescita e partecipazione.

​Non si tratta solo di numeri, ma di percorsi: il progetto prevede l’attivazione di 2 borse lavoro pensate per chi, in questo momento, si trova ad affrontare le sabbie mobili della disoccupazione o di un disagio economico. L’obiettivo è duplice: offrire un supporto al reddito e, contemporaneamente, permettere ai cittadini di sentirsi parte attiva della macchina comunale attraverso mansioni ausiliarie di pubblica utilità.

​Come partecipare: le informazioni chiave

​Per chi vuole rimettersi in gioco, la finestra per agire è breve ma preziosa. Ecco i dettagli per non perdere l'opportunità:

  • Destinatari: Cittadini disoccupati o in condizioni di fragilità socio-economica.
  • Scadenza: Le domande possono essere presentate dal 2 al 10 febbraio 2026.
  • Documentazione: L’avviso pubblico e il modello di domanda sono disponibili sul sito istituzionale del Comune.
  • Supporto: Per ogni dubbio, l’Ufficio Servizi Sociali è a disposizione per guidare i cittadini nella procedura.

​In un momento in cui l'autonomia personale è la base per il futuro di ogni famiglia, queste borse lavoro rappresentano un piccolo ma significativo motore di ripartenza. È la dimostrazione che, quando il "lavoro" incontra la "cura", a beneficiarne è l'intero tessuto sociale di Torremaggiore.


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