Torremaggiore, se la carta finisce inizia la magia: al Castello arriva "Pinocchio A4"


​Avete presente quella sensazione di quando state per raccontare la storia più bella del mondo e, improvvisamente, vi manca l'attrezzo del mestiere? Ecco, immaginate di essere un "cartautore" come Edoardo Scartato: la voce è pronta, il cuore batte, ma la carta è finita. Fine dei giochi? Nemmeno per sogno.

​Domenica 8 febbraio, alle 17:30, la Sala Consiliare del Castello Ducale di Torremaggiore si trasforma in un laboratorio di sogni a cielo chiuso. La "Piccola Compagnia Impertinente" porta in scena Pinocchio A4, uno spettacolo che è un piccolo miracolo di creatività e partecipazione. Qui il burattino più famoso del mondo non è di legno, ma di cartoncino leggero, pronto a sfidare la gravità e la fantasia.

​Il bello arriva quando entra in gioco Lucio Colla, il "custode della carta vissuta". È lui che ci ricorda una cosa fondamentale: nulla finisce davvero se ha ancora una storia da ospitare. Ed è qui, cari amici di Torremaggiore, che il protagonista diventi tu. Lo spettacolo non parte se il pubblico non ci mette del suo. Bambini, famiglie, portate con voi un pezzo di carta "vissuta" — un vecchio disegno, una busta, un foglio dimenticato — perché sarà proprio quel frammento a far volare di nuovo Pinocchio.

​Un evento che sa di comunità, di riciclo poetico e di quella voglia di stare insieme che rende speciale la nostra città. Costa quanto un caffè e un cornetto (4 euro!), ma il valore di vedere un bambino che rigenera una storia con le proprie mani... beh, quello non ha prezzo. Ci vediamo al Castello? Io dico di sì.



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