​La Parrocchia Gesù Divino Lavoratore accende la notte: il battito di una comunità che guarda avanti



​Ci sono serate che non hanno bisogno di troppi preamboli. Ci sono luoghi che, per una notte, smettono di essere semplici coordinate sulla mappa per diventare il centro esatto di un’emozione collettiva. Il 19 marzo, quel centro sarà via Pio Latorre.

​La Parrocchia Gesù Divino Lavoratore si prepara a indossare l’abito delle grandi occasioni. Non è solo un evento in calendario, è una dichiarazione d'intenti: esserci, trovarsi, riconoscersi. Sotto lo sguardo attento di una comunità che sa ancora meravigliarsi, il sagrato si trasforma in un palcoscenico dove la solennità incontra la voglia di stare insieme.

​Il momento clou? Quello in cui il tempo sembra fermarsi. Ore 21:00: entrano in scena gli Arcieri Storici Turris Maior. Non chiamatela solo "accensione". È un rito di precisione, un gesto che profuma di storia e che vede la maestria degli arcieri protagonista assoluta, capace di catturare ogni sguardo e di dare il via ufficiale a una notte che promette di restare impressa. Quando la freccia scocca, è il segnale che Torremaggiore ha riacceso i motori.

​Ma una festa non è tale senza il calore dell’accoglienza. E qui entra in gioco l’anima conviviale della serata: il profumo dei panini con la salsiccia preparati con cura dal Gruppo Giovani.

​A dare il ritmo ci pensa poi "Spritz & Sound" curato da Spritzello: la colonna sonora perfetta per accompagnare i brindisi, le chiacchiere e quel senso di libertà che solo le serate di marzo sanno regalare. È l'incontro tra il prestigio della tradizione e la freschezza del momento, tra la guida della Parrocchia e il talento degli arcieri.

Alla Parrocchia Gesù Divino Lavoratore, l’eccellenza degli Arcieri Turris Maior incontra il gusto della condivisione.


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