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Nel nome di San Pio, il CSI scende in campo “Con il Cuore”: una partita che racconta vent’anni di storia

  La 12ª edizione della Partita del Cuore ha riunito ragazzi, mister e dirigenti in una serata di sport, solidarietà e memoria. In campo il Circolo Sportivo Oratorre e l’ASD La Torremaggiorese, due realtà gemellate e appartenenti alla grande famiglia del Centro Sportivo Italiano. Ci sono serate nelle quali il risultato passa in secondo piano. Serate nelle quali il pallone continua a rotolare, le squadre si affrontano, si corre, si ride e si segna, ma ciò che rimane davvero non è scritto sul tabellone.  Rimane un'emozione.  Rimane un ricordo.  Rimane la sensazione di aver condiviso qualcosa di importante.  È questo il significato della Partita del Cuore – Torneo San Pio da Pietrelcina , che martedì 15 settembre ha vissuto a Torremaggiore la sua 12ª edizione , nel cammino del CSI Città di Torremaggiore verso la celebrazione dei suoi vent’anni di storia.  Una serata nata ancora una volta dall'incontro tra sport, solidarietà e comunità , nel segno di San Pi...

Lunedì Santo: dentro la Settimana Santa, tra riti, segni e mistero

 



Oggi è Lunedì Santo. La Settimana Santa ha già aperto il suo cammino con la Domenica delle Palme, ma è in questi giorni che tutto prende forma, senso, profondità. Non è solo un calendario liturgico: è una sequenza ordinata di segni, riti e gesti che la Chiesa custodisce da secoli.

Nulla è lasciato al caso.

Il significato storico e liturgico

Fin dai primi secoli, i cristiani hanno voluto rivivere gli ultimi giorni di Cristo come un’esperienza concreta. Non solo memoria, ma partecipazione. Da Gerusalemme al resto del mondo, la liturgia si è strutturata mantenendo intatto il cuore del messaggio.

Il Lunedì Santo: il tempo del silenzio

Il Vangelo ci porta a Betania: Maria unge i piedi di Gesù con un profumo prezioso. È un gesto che anticipa la Passione, ma soprattutto rivela un amore totale.

La liturgia invita a fermarsi. A prepararsi.

La Messa Crismale: gli oli santi e l’unità della Chiesa

Nei giorni della Settimana Santa, solitamente al mattino del Giovedì Santo (in alcune diocesi anche anticipata), nella chiesa cattedrale il Vescovo — successore degli Apostoli — celebra la Messa Crismale insieme a tutto il presbiterio diocesano.

È uno dei momenti più significativi dell’anno.

Durante questa celebrazione vengono benedetti e consacrati gli oli santi, che accompagneranno la vita sacramentale della comunità per tutto l’anno:

Olio dei catecumeni: usato nel Battesimo, indica forza e preparazione alla vita cristiana

Olio degli infermi: utilizzato nel sacramento dell’Unzione degli infermi, segno di conforto e guarigione

Sacro Crisma: olio profumato consacrato dal Vescovo, impiegato nel Battesimo, nella Cresima e nell’Ordine sacerdotale

È anche il momento in cui i sacerdoti rinnovano le promesse fatte nel giorno dell’ordinazione. Un segno forte di comunione ecclesiale.

Il Triduo Pasquale: i riti che parlano

Giovedì Santo – Messa in Cena Domini

Lavanda dei piedi: segno concreto di servizio

Istituzione dell’Eucaristia

Reposizione del Santissimo Sacramento: inizia l’adorazione

L’altare viene spogliato. La Chiesa entra nel silenzio.

Venerdì Santo – Passione del Signore

Proclamazione della Passione

Preghiera universale

Adorazione della Croce

Comunione

Nessuna Messa. Le campane tacciono.

Sabato Santo – il silenzio

Nessuna celebrazione durante il giorno. È il tempo dell’attesa. Cristo è nel sepolcro.

La Veglia Pasquale: luce, acqua e vita

È la notte più importante dell’anno.

La luce

Si accende il fuoco nuovo e da esso il cero pasquale, simbolo di Cristo. La luce entra nel buio della chiesa e si diffonde tra i fedeli.

La Parola

Le letture raccontano la storia della salvezza.

L’acqua

Si benedice l’acqua battesimale, si celebrano battesimi e si rinnovano le promesse. L’aspersione con acqua santa richiama la vita nuova.

L’Eucaristia

Torna il canto, tornano le campane: Cristo è risorto.

I segni che restano

Il cero pasquale continuerà a brillare per tutto il tempo di Pasqua.

L’acqua benedetta accompagnerà la vita quotidiana.

La Croce resta il centro.

Una tradizione viva

La Settimana Santa parla attraverso segni semplici: luce, acqua, fuoco, silenzio. È un linguaggio antico, ma ancora capace di dire qualcosa all’uomo di oggi.

Dal Lunedì Santo alla notte di Pasqua, tutto converge verso un annuncio essenziale: la vita vince.


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