Parrocchia Gesù Divino Lavoratore: Il Cuore di un Quartiere che si Prepara a una Festa per Tutta la Città
C’è un fermento speciale che, partendo dalle mura della Parrocchia Gesù Divino Lavoratore, si irradia in questi giorni per tutte le vie di Torremaggiore. Non è solo l'attesa di un quartiere, ma il battito di una comunità intera che si risveglia. Quando una parrocchia si prepara a celebrare il suo Santo, non lo fa mai per se stessa: lo fa aprendo le braccia a ogni cittadino, trasformando una ricorrenza religiosa in un abbraccio che parla a tutta la città.
La Festa di San Giuseppe, in programma dal 16 al 19 marzo 2026, diventa così il palcoscenico di un'identità condivisa, dove la devozione si mescola alla vita quotidiana, al lavoro e alla speranza dei giovani.
Un richiamo che unisce generazioni
Il programma di quest'anno è un invito esplicito alla partecipazione corale. Si comincia lunedì 16 marzo con la solennità della Celebrazione presieduta dal Vescovo Mons. Giuseppe Mengoli, un momento che vedrà protagonisti gli sportivi del CSI e gli alunni della Scuola Maria SS. Della Fontana. È il segno di una Chiesa che vive in mezzo alla gente, che benedice lo sforzo degli atleti e la crescita dei più piccoli.
Le serate di martedì e mercoledì saranno il motore pulsante della gioia, con i ragazzi del catechismo e i giovanissimi che animeranno le celebrazioni. È qui che il quartiere mostra il suo volto più bello: quello di un luogo dove i ragazzi crescono insieme, imparando il valore del rispetto e della condivisione.
Il culmine: San Giuseppe tra le strade di tutti
Il momento in cui il quartiere "parla" davvero a tutta Torremaggiore è giovedì 19 marzo. Dopo la messa solenne delle 10.30 con gli istituti scolastici, il pomeriggio vedrà la città fermarsi per la grande processione delle ore 17.00.
Il percorso è un lungo nastro che avvolge la nostra terra: da Via Montegrappa a Corso Matteotti, passando per Corso Italia e Piazza Agostino Scorza. Vedere il simulacro del Santo attraversare strade come Via Pietro Nenni o sostare all'angolo del falò in Via Palmiro Togliatti (il tradizionale "fuoco ritirata") è un'emozione che travalica i confini parrocchiali. È San Giuseppe che esce dal "suo" quartiere per andare incontro a tutti i torremaggioresi, portando con sé quel senso di protezione e dignità che appartiene a ogni lavoratore e a ogni padre.
Un invito alla cittadinanza
La Parrocchia Gesù Divino Lavoratore ci ricorda che una festa è tale solo se vissuta insieme. In quelle strade addobbate, nel calore dei falò e nel silenzio della preghiera, Torremaggiore ritrova se stessa.
Siamo tutti invitati a sentirci parte di questo cuore che batte, a camminare lungo quelle vie e a riscoprire, sotto la guida di San Giuseppe, la bellezza di essere, prima di tutto, una grande e unica famiglia cittadina.



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