​Pasqua a San Giovanni Rotondo

 


La Settimana Santa rappresenta da sempre un momento di profonda riflessione e unione per il nostro territorio. In questo contesto, è significativo volgere lo sguardo verso il Santuario di San Giovanni Rotondo, che ha definito il calendario ufficiale delle celebrazioni per la Pasqua 2026.

Il legame tra la nostra comunità e i luoghi di San Pio resta saldo, e conoscere gli appuntamenti del Santuario permette a molti fedeli di vivere questi riti con maggiore partecipazione, sentendosi parte di un cammino spirituale che unisce l'intera Capitanata.

Il Programma delle Celebrazioni

Il cammino verso la Risurrezione inizia ufficialmente con i primi riti solenni:

 * Sabato 28 marzo: Presso la Chiesa "Santa Maria delle Grazie", alle ore 19:15, si terrà il Concerto del Coro Polifonico "Te Deum Laudamus" di San Marco in Lamis, diretto dal M° Antonio Claudio Bonfitto.

 * Domenica delle Palme (29 marzo): Alle ore 11:00, l'ingresso della Via Crucis monumentale per la benedizione delle palme e la processione verso la Chiesa "San Pio da Pietrelcina", seguita dalla Celebrazione Eucaristica delle 11:30.

 * Giovedì Santo (2 aprile): La Messa "In Coena Domini" alle ore 18:00 (Chiesa "Santa Maria delle Grazie").

 * Venerdì Santo (3 aprile): La suggestiva Via Crucis sul Monte Castellano alle ore 11:30 e la Celebrazione della Passione alle 15:30.

 * Sabato Santo (4 aprile): La Veglia Pasquale alle ore 22:30 nella Chiesa "San Pio da Pietrelcina".

 * Domenica di Pasqua (5 aprile): La Solenne Celebrazione Eucaristica delle 11:30 presieduta da fr. Aldo Broccato.

Come seguire le funzioni da casa

Per chi fosse impossibilitato a recarsi fisicamente al Santuario, la fede si fa vicina grazie alla tecnologia. È possibile seguire in diretta tutte le funzioni attraverso Padre Pio TV, rendendo le celebrazioni accessibili a ogni fedele:

 * Digitale Terrestre: Canale 145

 * TivùSat: Canale 445

 * Sky: Canale 852

 * Web: In streaming su www.padrepio.tv o tramite Radio Padre Pio (99.700 MHz).

Un’occasione preziosa per vivere la Pasqua in comunione, restando aggiornati sugli eventi liturgici di un luogo a noi così caro.



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