Calcio Foggia 1920 e la polvere: il cuore oltre l’errore per un domani che deve chiamarsi rinascita
Il sipario cala nel modo piu crudele, tra il silenzio assordante di un traguardo mancato e il peso di una retrocessione che brucia sulla pelle di un intera citta. Quello che doveva essere il capitolo di una cavalcata trionfale si e trasformato in quello che il patron Casillo definisce, senza giri di parole, un vero dramma sportivo. Ma proprio nel momento piu buio, quando la delusione rischia di offuscare ogni prospettiva, emerge la forza di chi non ha intenzione di ammainare la bandiera.
I vertici societari ci hanno messo la faccia. Non e da tutti scendere in campo e chiedere scusa a una piazza che respira calcio come Foggia, riconoscendo con umilta che qualcosa negli ingranaggi di questa stagione si e inceppato. Eppure, nelle parole dei protagonisti, non c’e traccia di resa, ma solo il battito di un cuore che ama questi colori. La fretta dettata dall amore per il club e la voglia di intervenire subito in una situazione complessa hanno portato a valutazioni che il campo, giudice supremo e spesso spietato, non ha premiato.
I presidenti non cercano alibi. Riconoscono che gli sforzi economici e la passione messi sul piatto sin dal primo giorno non sono stati ripagati dalle prestazioni sul rettangolo verde, ma la colpa viene assunta in prima persona, con la dignita dei grandi imprenditori. Inutile oggi puntare il dito contro singoli nomi o cercare colpevoli: il calcio sa essere una favola bellissima o una cronaca amara, e questa volta ha scelto il volto meno sorridente.
Tuttavia, il messaggio che deve passare oggi, oltre il dolore del momento, e quello della ripartenza. Il Foggia non viene abbandonato. Anzi, da queste macerie si comincia gia a scavare per gettare le fondamenta di una casa piu solida. Che sia Serie D o una speranza legata alla riammissione, l obiettivo non cambia: Foggia merita palcoscenici differenti e la societa e gia pronta a rifondare.
Si riparte dalla competenza, dalla scelta di un direttore sportivo di esperienza e da una programmazione seria che non lasci piu nulla al caso. Non e il tempo dei rimpianti, ma quello di rialzare la testa tutti insieme. Perche, come ha ricordato la proprieta, l amore per questa citta e per questi colori va oltre una categoria. Il domani comincia adesso, con la promessa solenne di chi cade, si scusa, ma ha gia lo sguardo rivolto verso la prossima vittoria. Perche Foggia non fa la comparsa, Foggia torna a combattere.



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