Il coraggio di essere liberi: a Torremaggiore due giorni per gridare insieme che la legalità può ancora cambiare il mondo
Ci sono eventi che non sono soltanto appuntamenti segnati su un calendario.
Ci sono giornate che diventano ferite aperte, carezze per l’anima, passi di speranza nel cuore di una comunità che non vuole arrendersi al silenzio, all’indifferenza, alla paura.
A Torremaggiore, la Parrocchia Gesù Divino Lavoratore torna ad accendere una luce forte, intensa, necessaria.
Una luce che parla ai giovani, alle famiglie, agli educatori, a chi ogni giorno prova a costruire il bene anche quando sembra più facile voltarsi dall’altra parte.
Nasce così l’edizione 2026 de “Il Coraggio di Essere Liberi”, un cammino di fede, legalità, memoria e impegno che ancora una volta unirà preghiera, testimonianza, la presenza del Movimento Agende Rosse nella Parrocchia Gesù Divino Lavoratore e calcio a cinque nel nome della verità.
Una manifestazione che non vuole lasciare nessuno spettatore.
Perché davanti al male, davanti alla violenza, davanti alle ingiustizie, non basta osservare.
Bisogna scegliere.
Bisogna prendere posizione.
Bisogna avere il coraggio di essere liberi davvero.
E allora quella frase del Vangelo scelta per questa edizione diventa quasi un pugno al cuore:
Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Parole che sanno di sacrificio, di rinascita, di vite donate fino in fondo.
Parole che ricordano uomini straordinari come Padre Pino Puglisi, sacerdote che ha insegnato ai ragazzi dei quartieri difficili che nessuno nasce destinato al male.
Che si può cambiare.
Che si può scegliere la luce.
L’intera comunità si ritroverà venerdì 22 maggio 2026 presso la Parrocchia Gesù Divino Lavoratore per vivere un momento che promette di entrare nel cuore della città.
Alle ore 18:30 sarà celebrata la Santa Messa presso la Parrocchia Gesù Divino Lavoratore, presieduta da don Leonardo Di Mauro, con l’assegnazione del riconoscimento “Donne di Rita” alle associazioni impegnate contro la violenza sulle donne.
Sarà un momento intenso, carico di emozione e significato.
Perché parlare di legalità significa anche difendere la dignità delle donne, custodire la vita, dire no ad ogni forma di violenza e sopraffazione.
Alle ore 20:00, presso l’Oratorio San Domenico Savio, si terrà la serata “Il coraggio di essere liberi” con canti, prosa, video e l’intervento online di Salvatore Borsellino.
Una serata che si preannuncia forte, vera, senza maschere.
Una di quelle occasioni in cui le parole non scorrono soltanto nelle orecchie, ma scendono dentro il cuore.
Perché quando si parla di legalità non si parla soltanto di regole.
Si parla di coscienza.
Di coraggio.
Di futuro.
L’evento è curato dal Coro San Carlo Acutis, dall’ACR parrocchiale e dal Gruppo Giovani Carlo Acutis, segno concreto di una Chiesa che vuole continuare a stare accanto ai giovani, accompagnandoli nella bellezza del bene.
Sabato 23 maggio 2026 sarà invece il giorno della memoria e della testimonianza pubblica.
Alle ore 9:30 prenderà il via la Marcia della Legalità – VII edizione, con il corteo insieme alle scuole e alle autorità cittadine.
Il percorso attraverserà via P. La Torre, con partenza dalla stele dedicata a don Peppe Diana e don Pino Puglisi, via E. Berlinguer, via P. Nenni, via E. De Nicola, via Sacco e Vanzetti, con arrivo nel cortile dell’I.C. Via Sacco e Vanzetti.
A seguire si terrà la premiazione del concorso a premi.
Sarà il volto più bello di Torremaggiore.
Quello dei ragazzi che camminano insieme.
Quello degli insegnanti che educano.
Quello delle famiglie che credono ancora nei valori veri.
Quello di una comunità che sceglie di non abbassare la testa.
E poi arriverà uno dei momenti più attesi e simbolici.
Alle ore 17:00, presso l’Oratorio San Domenico Savio, si svolgerà la Partita del Cuore della Legalità, a cura del Centro Sportivo Italiano.
Perché anche lo sport può diventare educazione, abbraccio, speranza.
Anche un pallone può insegnare rispetto, amicizia, sacrificio e amore per gli altri.
E quando i ragazzi scendono in campo per un ideale, allora il calcio a cinque diventa molto più di una partita.
L’edizione 2026 de “Il Coraggio di Essere Liberi” vuole lasciare un segno profondo.
Vuole scuotere le coscienze.
Vuole ricordare che il bene non fa rumore, ma costruisce il mondo ogni giorno.
E forse tutto il senso di queste giornate è racchiuso proprio nella frase di Padre Pino Puglisi riportata sulla locandina:
Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto.
Una frase semplice.
Ma capace ancora oggi di cambiare la vita.
Il blog Torre Informa seguirà da vicino questo importante appuntamento della città, raccontando ogni momento di un evento che parla di speranza, memoria, legalità e futuro.



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