Torremaggiore riabbraccia la Vergine Odigitria: restituita alla comunità dopo il restauro conservativo







Torremaggiore, 2 maggio 2026 – È tornata a splendere agli occhi dei fedeli e dell’intera comunità un’opera di straordinario valore storico e spirituale: la tavola lignea bizantina della Vergine Odigitria, custodita nella Chiesa del Rito della Parrocchia Santa Maria della Strada.

Dopo un attento e accurato intervento di restauro conservativo, eseguito dalla dott.ssa Maria Elena Lozupone, l’antica icona è stata restituita ieri, 2 maggio 2026, alla devozione dei fedeli, riportando alla luce tutta la sua originaria bellezza.

L’opera, risalente tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento, è probabilmente riconducibile alla scuola cretese e rappresenta una preziosa testimonianza del rito greco a Torremaggiore. La Vergine Odigitria – colei che “indica la via” – è raffigurata mentre guida lo sguardo e il cuore verso il Figlio, in un gesto che attraversa i secoli e continua a parlare con forza anche oggi.

Il restauro, condotto con grande perizia, ha previsto diverse fasi di intervento sulla tavola lignea, permettendo di recuperare dettagli pittorici, cromie e integrità strutturale dell’opera, senza tradirne l’autenticità. Un lavoro paziente e rispettoso, che ha restituito dignità e luce a un bene identitario per la comunità.

Grande soddisfazione è stata espressa dal parroco, don Antonio Soccio, che ha sottolineato l’importanza di custodire e valorizzare un patrimonio che appartiene non solo alla parrocchia, ma all’intera città.

La restituzione della Vergine Odigitria non è soltanto un evento artistico, ma un momento di fede e memoria: un richiamo forte alla responsabilità collettiva nella tutela dei beni culturali e spirituali, segni concreti di una storia che continua a vivere.

TorreInforma accoglie con gioia questo ritorno, invitando tutti a riscoprire la bellezza autentica che parla al cuore e attraversa il tempo.

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