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Festa Monte Sant'Angelo 2026: il battito di Torremaggiore e del Gargano in cammino verso la Grotta Celeste

  Perché Torremaggioreinforma parla di questa festa? A prima vista, qualcuno potrebbe chiedersi cosa c'entri un blog di Torremaggiore con i solenni festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo. La risposta è semplice, ed è scritta nel sangue e nella storia della nostra terra: Torremaggiore e il Gargano condividono lo stesso battito. Per noi torremagioresi, la Grotta Celeste non è un luogo distante o estraneo; è la casa dello spirito in cui intere generazioni delle nostre famiglie hanno camminato, pregato e affidato le proprie speranze. Raccontare questa festa su Torremaggioreinforma non è semplice cronaca, ma un atto d'amore verso le nostre radici più profonde, un modo per stringerci attorno a quel legame millenario che ci rende parte di un'unica grande comunità protetta dall'Arcangelo. C’è un filo invisibile, ma di una robustezza straordinaria, che lega Torremaggiore alle pietre celesti e millenarie di Monte Sant'Angelo. È un legame...

Un cammino condiviso: fede, comunità e l'urgente bisogno di Pace



Diciamoci la verità: ci sono eventi a cui si va per dovere e altri che sono semplicemente troppo belli per essere persi. Questo appuntamento appartiene decisamente alla seconda categoria!

In un momento storico in cui il mondo sembra frammentato e attraversato da profonde tensioni, riscoprire il valore dello stare insieme e del dialogo diventa non solo un conforto, ma una vera e propria necessità per l'anima. È con questo spirito di accoglienza e riflessione che la nostra comunità si prepara a vivere un momento di rara intensità e vicinanza emotiva.

Venerdì 12 giugno 2026, a partire dalle ore 19:00, la Parrocchia Santa Maria della Strada e il Comitato Feste Patronali San Sabino apriranno le porte a un incontro che mette al centro l'uomo, la spiritualità e la speranza.

 Una guida per riflettere insieme

La serata si aprirà con la Celebrazione Eucaristica, un momento intimo e comunitario per ritrovare serenità e vicinanza. A guidarci in questa preghiera ci sarà una figura di grande spessore umano e spirituale: S.E.R. Mons. Giovanni Ricchiuti, Presidente di Pax Christi Italia. La sua presenza è un dono prezioso, una voce autorevole che da anni si spende per accorciare le distanze tra le persone e seminare armonia laddove c'è conflitto.

 San Sabino: un faro di pace per l'oggi

Subito dopo la celebrazione, l'incontro si sposterà su un terreno di profonda riflessione con la conferenza dal titolo:

"San Sabino, uomo di Dio e di pace"

Non si tratterà di un semplice racconto storico, ma di un viaggio empatico per riscoprire come l'esempio di San Sabino possa parlare direttamente ai nostri cuori oggi. Come possiamo, nel nostro piccolo, essere costruttori di ponti nelle nostre famiglie, sul lavoro e nella vita di tutti i giorni? Mons. Ricchiuti ci aiuterà a trovare queste risposte, ricordandoci che la pace non è un concetto astratto, ma un cammino che si fa un passo alla volta, insieme.

 Un invito a braccia aperte

Lo slogan che accompagna questa serata racchiude il senso profondo dell'iniziativa: "Insieme per la fede. Insieme per la pace."

L'invito è esteso davvero a tutti: a chi cerca un momento di silenzio, a chi ha bisogno di sentirsi parte di una comunità, a chi porta nel cuore il desiderio di un mondo più giusto. Vi aspettiamo per condividere questo pezzetto di strada, per ascoltarci e per ricordarci che, quando siamo uniti, la speranza è più forte di qualsiasi paura.


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