Il cuore oltre la strada: un monumento per riabbracciare Don Francesco Maria Vassallo
Ci sono anime che non si limitano a passare sulla terra, ma vi lasciano un solco profondo, tracciato con l'inchiostro indelebile dell'amore e del servizio. Anime capaci di consumarsi per gli altri, capaci di farsi dono fino all'ultimo respiro. Don Francesco Maria Vassallo è stato, ed è ancora oggi, esattamente questo per la nostra terra: un faro di speranza, un pastore che ha saputo amare "perdutamente".
A quarantacinque anni dalla sua nascita al Cielo, quel legame invisibile ma fortissimo che unisce il Servo di Dio alla sua gente prende una forma visibile, eterna, scolpita nella pietra e nel bronzo. Sabato 27 giugno, alle ore 19:00, la comunità si ritroverà unita per un momento che va ben oltre la semplice memoria istituzionale. Sarà un appuntamento con la gratitudine, un ritorno a casa, un abbraccio collettivo che profuma di santità quotidiana.
Il cammino della memoria comincerà nella Parrocchia Cristo Re a San Severo, dove Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Giuseppe Mengoli presiederà la solenne Celebrazione dell'Eucaristia. Sarà un momento di preghiera intensa, in cui le parole del Vangelo risuoneranno accanto al ricordo di un sacerdote che quel Vangelo lo ha vissuto sulla propria pelle, giorno dopo giorno, tra i giovani, gli ultimi e chiunque avesse bisogno di una carezza di Dio.
Al termine della celebrazione, gli sguardi e i passi dei presenti si sposteranno verso Via Tiberio Solis, precisamente all'angolo con Piazza Incoronazione. Lì, davanti alle autorità civili e religiose, ma soprattutto davanti agli occhi lucidi di chi lo ha amato e di chi oggi ne raccoglie l'eredità spirituale, verrà svelato il monumento monumentale dedicato alla sua memoria, opera vibrante dell'artista Mauro Cipriani.
Guardando quel profilo impresso nella pietra, non vedremo solo un tributo al passato. Su quel marmo sono incise parole che fermano il tempo e interrogano l'anima: "La strada incomincia quando un cuore si avvia perdutamente". In questa frase c'è tutto il senso del ministero di Don Francesco, il suo invito a non vivere una vita a metà, a non risparmiarsi mai quando si tratta di amare il prossimo. È l'inizio di una strada che lui ha percorso per primo e che oggi indica a ciascuno di noi.
L'evento, promosso dalla Diocesi di San Severo, dalla Postulazione della Causa di Beatificazione, dalla Parrocchia Maria Santissima della Fontana di Torremaggiore e dal Movimento Missionario Cenacolisti, non appartiene solo alla cronaca religiosa. Appartiene a chiunque creda ancora nella forza della bontà, a chi ha conosciuto il calore del suo sorriso e a chi vuole trasmettere ai giovani l'esempio di un uomo vero, che ha fatto della sua vita un capolavoro di carità.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Non per assistere a una cerimonia, ma per testimoniare che l'amore vero non muore mai, non sbiadisce, e che la strada di Don Francesco continua a scorrere nei passi di ognuno di noi. Vi aspettiamo per riscoprire insieme la bellezza di un cuore che si è donato senza misura.



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