Il Perdono del Gargano, un cammino di fede che guarda al cuore della nostra terra

 




Il Gargano si prepara a vivere uno degli appuntamenti spirituali più significativi dell'anno: “Il Perdono del Gargano – Sotto il suo mantello”, iniziativa promossa dalla Pastorale Giovanile Vocazionale dei Frati Minori Cappuccini e dalla Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo in occasione degli 800 anni del Transito al Cielo di San Francesco d'Assisi.

L'evento, patrocinato dai Comuni di Monte Sant'Angelo e San Giovanni Rotondo, sarà caratterizzato dall'accoglienza della reliquia del Mantello di San Francesco e da una serie di momenti di preghiera, riflessione e pellegrinaggio che coinvolgeranno giovani, famiglie e fedeli provenienti da tutto il territorio.

Il programma prenderà il via il 28 giugno con l'accoglienza della reliquia e la processione verso la Grotta dell'Arcangelo Michele a Monte Sant'Angelo. Seguiranno celebrazioni eucaristiche, veglie di preghiera e la tradizionale Marcia del Perdono, che accompagnerà i pellegrini fino a San Giovanni Rotondo.

Momento particolarmente atteso sarà il rito di apertura della Porta per lucrare l'Indulgenza Plenaria, presieduto dall'Arcivescovo Mons. Franco Moscone, mentre la conclusione è prevista il 1° luglio con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Domenico Battaglia.

Da Torremaggiore si guarda con attenzione e interesse a questa iniziativa che unisce spiritualità, tradizione francescana e valorizzazione del territorio garganico. Eventi come questo rappresentano un'importante occasione di incontro e testimonianza, capaci di coinvolgere diverse generazioni nel segno della fede e della fraternità.

Il blog segue con particolare interesse le manifestazioni religiose e culturali che caratterizzano la Capitanata e il Gargano, territori legati da profonde radici storiche e spirituali. Il Perdono del Gargano si inserisce pienamente in questo percorso, richiamando l'eredità di San Francesco e il messaggio universale del perdono, dell'accoglienza e della pace.


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