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DA DOVE DERIVA IL NOME “AGOSTO”? LA STORIA DI UNA PAROLA CHE CI ACCOMPAGNA DA PIÙ DI DUEMILA ANNI

  Torremaggioreinforma – Le storie della nostra memoria 31 agosto. L’ultimo giorno del mese che più di ogni altro ci fa pensare all’estate. Agosto sta per finire. Tra poco arriverà settembre, cambieranno i ritmi, le giornate cominceranno lentamente ad accorciarsi e l’estate entrerà nei nostri ricordi. E proprio oggi, mentre agosto ci saluta, Torre Maggiore Informa vuole fermarsi su una parola che abbiamo pronunciato centinaia di volte in queste settimane: AGOSTO. Ma da dove deriva questo nome? La risposta ci porta indietro di più di duemila anni. PRIMA SI CHIAMAVA SEXTILIS Nell’antico calendario romano, quello che oggi chiamiamo agosto aveva un altro nome: Sextilis , cioè “sesto”. Il motivo è semplice: a quei tempi l’anno cominciava con marzo e Sextilis era, appunto, il sesto mese. Con la riforma del calendario il mese divenne l’ottavo dell’anno. Ma il nome sarebbe cambiato. DA SEXTILIS AD AUGUSTUS Nell’8 avanti Cristo il Senato romano decise di dedicare quel mese a...

#OrgoglioCalcioTorremaggiore: molto più di uno slogan, il manifesto di una stagione

 


Ci sono stagioni che cominciano con il fischio d'inizio di una partita.

E poi ci sono stagioni che iniziano molto prima, quando una comunità sceglie di guardarsi negli occhi e ricordarsi chi è.

La Pol. D. Torremaggiore Calcio a 11 ha deciso di inaugurare il proprio cammino verso il campionato 2026/2027 con un hashtag che racchiude un'intera visione, un sentimento collettivo, un modo di vivere il calcio e il territorio:

#OrgoglioCalcioTorremaggiore

Due parole soltanto.

Ma dentro quelle due parole c'è una città intera.

C'è il rumore dei tacchetti sul cemento dei campetti di periferia. Ci sono le domeniche vissute sugli spalti, le bandiere al vento, gli abbracci dopo un gol e le delusioni che insegnano a rialzarsi.

C'è soprattutto il legame profondo tra una squadra e la sua comunità.

Perché l'orgoglio non è arroganza.

L'orgoglio è appartenenza.

È sapere da dove si viene e avere il coraggio di rappresentarlo ogni volta che si entra in campo.

Nell'immagine scelta dalla società convivono tre simboli che raccontano perfettamente questa filosofia.

Il Castello Ducale, custode della storia cittadina.

Il pallone, simbolo universale della passione sportiva.

Lo stemma della società, che unisce presente e futuro in un unico percorso.

Tre elementi che diventano una dichiarazione d'amore verso Torremaggiore.

Perché il calcio, soprattutto nelle realtà di provincia, non è soltanto sport.

È identità.

È memoria.

È comunità.

Lo slogan scelto per la nuova stagione non appartiene soltanto ai giocatori.

Appartiene ai dirigenti che lavorano lontano dai riflettori.

Agli allenatori che costruiscono uomini prima ancora che squadre.

Ai calciatori che affrontano allenamenti e sacrifici senza cercare scorciatoie.

Ai tifosi che continuano a sostenere i propri colori.

Alle famiglie che accompagnano ogni passo di questo viaggio.

In un calcio sempre più dominato dai numeri, dai contratti e dai riflettori, Torremaggiore sceglie di tornare all'essenza.

A ciò che conta davvero.

L'orgoglio di rappresentare la propria terra.

L'orgoglio di indossare una maglia.

L'orgoglio di sentirsi parte di qualcosa di più grande di sé stessi.

La stagione 2026/2027 è ancora tutta da scrivere.

Le vittorie dovranno essere conquistate.

Le difficoltà affrontate.

I sogni rincorsi.

Ma una certezza esiste già.

Ogni volta che questa squadra entrerà in campo porterà con sé il peso e la bellezza di un'intera città.

E allora il messaggio che accompagna l'inizio di questa nuova avventura non può che essere uno.

Lo stesso che riecheggia nelle parole e nelle emozioni della recente canzone di Alfa e Jovanotti.

Buon vento.

Buon vento a chi sogna.

Buon vento a chi lotta.

Buon vento a chi non smette di crederci.

Buon vento a chi porterà nel cuore, in ogni allenamento e in ogni partita, l'orgoglio di chiamarsi Torremaggiore.

Perché certe maglie si indossano.

Altre si vivono.

E quella rossoblù racconta una storia che continua ancora oggi.

#OrgoglioCalcioTorremaggiore

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