Un cuore che si avvia perdutamente: oggi a San Severo l’inaugurazione del monumento a Don Francesco Maria Vassallo

 




Un cuore che si avvia perdutamente: oggi a San Severo l’inaugurazione del monumento a Don Francesco Maria Vassallo

Ci sono appuntamenti che vanno oltre il semplice dovere di cronaca, toccando corde profonde che uniscono la memoria, la fede e il senso di una comunità intera. Quello di oggi pomeriggio è, senza dubbio, uno di quei momenti.

Come documentato nella locandina ufficiale dell'evento, questo sabato 27 giugno, alle ore 19:00, la comunità di San Severo e quella di Torremaggiore si stringeranno in un ideale e commosso abbraccio presso la Parrocchia Cristo Re a San Severo. L'occasione è di quelle destinate a restare impresse nella storia locale: l’inaugurazione del monumento dedicato alla memoria del Servo di Dio Don Francesco Maria Vassallo (1925-1981).

 Un legame di fede e territorio

L'iniziativa nasce dal cammino intrapreso dalla Postulazione per la Causa di Beatificazione del sacerdote e vede la sinergia profonda tra la Diocesi di San Severo, il Movimento Missionario Cenacolisti e la Parrocchia Maria Santissima della Fontana di Torremaggiore. È la testimonianza tangibile di come l'eredità spirituale di Don Francesco continui a seminare frutti di unione e devozione nel nostro territorio.

L'opera reca la firma dell'artista Mauro Cipriani, capace di imprimere nella pietra non solo i tratti storici del sacerdote, ma l'essenza stessa della sua missione. Sul monumento spicca una frase che suona come un manifesto di vita e di speranza, una carezza per l'anima di chiunque si fermerà a leggerla:

"La strada incomincia quando un cuore si avvia perdutamente".


Un invito alla partecipazione

Non si tratta solo di una cerimonia istituzionale o di un atto formale di svelamento. È un invito a riscoprire una strada comune, guidati dall'esempio di un uomo che ha speso la propria esistenza per gli altri.

La cittadinanza intera è invitata a partecipare a questo momento di profonda condivisione spirituale e civile, per essere custodi attivi di una memoria che si fa futuro. L'appuntamento è per le ore 19:00 di oggi: un'occasione per esserci, insieme, con il cuore aperto.


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