San Camillo de Lellis e quel soggiorno a Torremaggiore che cambiò la sua vita
Il calendario della Chiesa ricorda oggi, 14 luglio, San Camillo de Lellis, fondatore dell'Ordine dei Ministri degli Infermi e patrono degli ammalati, degli infermieri e degli operatori sanitari. Un santo conosciuto in tutto il mondo per la sua instancabile opera di carità, ma legato anche alla storia di Torremaggiore, dove trascorse un breve ma significativo periodo della sua esistenza.
In questa giornata di festa giungano i migliori auguri di buon onomastico a tutti coloro che portano il nome Camillo.
La vicenda umana e spirituale di San Camillo è tra le più affascinanti del Cinquecento. Dopo una giovinezza inquieta e segnata dalla vita militare, la conversione lo spinse a cercare una nuova strada. Fu così che raggiunse il convento dei Frati Cappuccini di Torremaggiore, dove intraprese il cammino di postulante e novizio.
La permanenza nella cittadina dell'Alto Tavoliere durò però soltanto poche settimane. Le condizioni della ferita alla gamba che lo accompagnò per gran parte della vita si aggravarono al punto da indurre i superiori a interrompere il suo percorso tra i Cappuccini. Una decisione che, a prima vista, poteva sembrare una sconfitta, ma che si sarebbe rivelata provvidenziale.
Lasciata Torremaggiore, Camillo si recò a Roma, dove fu accolto presso l'Ospedale di San Giacomo degli Incurabili. Fu lì che maturò la consapevolezza della missione che Dio gli stava affidando: servire i malati con amore, rispetto e dedizione, riconoscendo in ciascuno di essi la presenza di Cristo sofferente.
Da quella esperienza nacque l'Ordine dei Camilliani, destinato a diffondersi in numerosi Paesi del mondo e a lasciare un'impronta profonda nella storia dell'assistenza sanitaria e della carità cristiana.
Anche per questo il passaggio di San Camillo a Torremaggiore rappresenta una pagina preziosa della memoria cittadina. Un episodio breve nel tempo ma importante nella storia di un uomo che sarebbe diventato uno dei santi più amati della Chiesa.
Nel giorno della sua festa, il ricordo di San Camillo de Lellis invita tutti a riscoprire il valore della solidarietà, della cura verso i più fragili e dell'attenzione verso chi soffre. Valori che attraversano i secoli e che continuano a parlare con forza anche alla società di oggi.



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