Una riflessione che riguarda tutti: la lettera aperta di Don Maurizio Patriciello alle Forze dell’Ordine
Ci sono parole che travalicano i confini della cronaca locale per toccare corde profonde, comuni a qualsiasi comunità. È il caso della lettera aperta scritta da Don Maurizio Patriciello e indirizzata alle donne e agli uomini in divisa: Carabinieri, Poliziotti, Finanzieri, Vigili del Fuoco e Agenti di Polizia Locale.
Pur trattandosi di un intervento nato a margine di fatti di attualità nazionale, il messaggio del parroco di Caivano invita a una riflessione collettiva sul ruolo, sui sacrifici e sulle responsabilità quotidiane di chi è chiamato a proteggere la sicurezza di tutti noi.
"Vi è chiesto tanto e perdonato poco"
Il testo di Don Patriciello si inoltra nel quotidiano di chi indossa una divisa, ricordando l'aspetto umano che spesso rischia di passare in secondo piano dietro il ruolo istituzionale:
"Pensavo a voi, ai vostri figli, alle vostre mamme, alle vostre mogli, ai vostri sogni. [...] A voi viene chiesto tanto e perdonato poco. Vi vediamo pronti, efficaci, scattanti, ma dietro ogni intervento ci sono stress, pericoli e decisioni da prendere in una frazione di secondo."*
La lettera sottolinea il contrasto tra il tempo a disposizione di chi deve giudicare o legiferare "a mente serena" e la tempestività richiesta a chi opera sul campo, spesso in condizioni di emergenza e con il dovere fondamentale di tutelare la vita altrui senza dimenticare la propria.
Giustizia, rispetto ed equilibrio
Don Patriciello non risparmia una presa di posizione ferma ed equilibrata su temi delicati come il rispetto delle regole e la responsabilità individuale:
Nessuno spazio agli abusi: "L’abuso di potere non è concesso a nessuno. Mai. Chi sbaglia ha un nome e un cognome e deve rispondere delle proprie azioni."
Riconoscimento del servizio:. Se qualcuno ha sbagliato, pagherà. Se non ha sbagliato, deve essere elogiato."
Umanità e rispetto per la vita:
La preghiera d'obbligo per ogni tragedia, con il fermo invito a non strumentalizzare gli avvenimenti drammatici.
Un messaggio di senso civico per la nostra comunità
Anche se *Torremaggiore in Forma* nasce per raccontare il nostro territorio, le sue eccellenze e le sue dinamiche quotidiane, crediamo sia importante dare spazio a testimonianze che richiamano i valori fondamentali del senso civico, del rispetto delle istituzioni e della solidarietà sociale.
Un ringraziamento va a chi, ogni giorno, lavora in silenzio per la sicurezza di tutti, anche nelle nostre realtà locali.



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