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DA DOVE DERIVA IL NOME “AGOSTO”? LA STORIA DI UNA PAROLA CHE CI ACCOMPAGNA DA PIÙ DI DUEMILA ANNI

 


Torremaggioreinforma – Le storie della nostra memoria

31 agosto.

L’ultimo giorno del mese che più di ogni altro ci fa pensare all’estate.

Agosto sta per finire. Tra poco arriverà settembre, cambieranno i ritmi, le giornate cominceranno lentamente ad accorciarsi e l’estate entrerà nei nostri ricordi.

E proprio oggi, mentre agosto ci saluta, Torre Maggiore Informa vuole fermarsi su una parola che abbiamo pronunciato centinaia di volte in queste settimane:

AGOSTO.

Ma da dove deriva questo nome?

La risposta ci porta indietro di più di duemila anni.

PRIMA SI CHIAMAVA SEXTILIS

Nell’antico calendario romano, quello che oggi chiamiamo agosto aveva un altro nome: Sextilis, cioè “sesto”.

Il motivo è semplice: a quei tempi l’anno cominciava con marzo e Sextilis era, appunto, il sesto mese.

Con la riforma del calendario il mese divenne l’ottavo dell’anno.

Ma il nome sarebbe cambiato.

DA SEXTILIS AD AUGUSTUS

Nell’8 avanti Cristo il Senato romano decise di dedicare quel mese a Ottaviano Augusto, uno degli uomini più importanti della storia romana.

Sextilis divenne così Augustus.

Ed è proprio da quella parola latina che, attraverso i secoli, è arrivato il nostro agosto.

Una parola che ha attraversato imperi, generazioni e cambiamenti della lingua e che ancora oggi, ogni anno, torna puntuale sul nostro calendario.

E C’È UNA CURIOSITÀ

La storia ha una curiosa coincidenza.

Ottaviano Augusto morì proprio nel mese che portava il suo nome: il 19 agosto del 14 dopo Cristo.

Quasi come se la sua storia e quella del mese fossero rimaste legate per sempre.

Da allora sono passati quasi duemila anni.

Eppure noi continuiamo a dire agosto.

OGGI, PERÒ, AGOSTO PER NOI SIGNIFICA ALTRO

Quando diciamo agosto, oggi, non pensiamo certo agli imperatori.

Pensiamo al sole.

Al mare.

Alle campagne.

Alle serate fuori.

Alle tavolate con la famiglia.

Alle feste.

Alle piazze piene di gente.

Alle giornate che sembrano non finire mai.

E pensiamo soprattutto a quella sensazione particolare che arriva proprio negli ultimi giorni del mese.

Perché il 31 agosto ha sempre qualcosa di malinconico.

È ancora estate, ma sappiamo che sta finendo.

Domani sarà settembre.

Le giornate cambieranno lentamente ritmo.

E anche a Torremaggiore torneremo pian piano alle nostre abitudini.

UNA PAROLA CHE HA ATTRAVERSATO IL TEMPO

Forse è questo il fascino della nostra lingua.

Dietro una parola che utilizziamo tutti i giorni può esserci una storia lunga migliaia di anni.

Noi diciamo semplicemente agosto.

Ma quella parola nasce da Augustus, passa attraverso la storia e arriva fino alle nostre estati.

E oggi, mentre il mese sta per finire, possiamo guardarla con occhi diversi.

Perché agosto non è soltanto una pagina del calendario.

È una parola che porta con sé memoria, storia e tradizione.

CIAO AGOSTO

E allora oggi, 31 agosto, possiamo salutarlo così:

Ciao agosto.

Grazie per le giornate di sole, per le serate, per gli incontri, per le feste e per tutti quei piccoli ricordi che, anche quando l’estate sarà finita, resteranno con noi.

Domani arriverà settembre.

Ma agosto tornerà.

Come torna ogni anno.

E con lui tornerà anche quella parola antica che da più di duemila anni continua a vivere sulle nostre labbra:

agosto.


Torremaggioreinforma:

Le storie della nostra memoria

Perché conoscere da dove arrivano le parole significa anche conoscere un po’ meglio la storia che ci ha portato fino a qui.

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