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Cestini stradali e rifiuti domestici: il Comune di Torremaggiore richiama al rispetto delle regole

  ​I cestini gettacarte installati nelle vie, nelle piazze e nei parchi di Torremaggiore sono pensati per accogliere unicamente i piccoli rifiuti prodotti da chi passeggia o si sposta in città: una bottiglietta vuota, uno scontrino, la carta di un gelato. Non sono, e non devono diventare, un punto di scarico per i rifiuti casalinghi. ​L’Amministrazione Comunale, attraverso l’Assessore all’Igiene Urbana Marianna Pensato, torna a sensibilizzare la cittadinanza sull’uso corretto degli arredi urbani destinati alla raccolta dei rifiuti. L’abitudine da parte di alcuni residenti di abbandonare i sacchetti di casa nei cestini pubblici — o nelle loro immediate vicinanze — crea saturazione immediata, degrado visivo e problemi igienico-sanitari che danneggiano l’intera comunità. ​Tutti i rifiuti prodotti tra le mura domestiche devono seguire il regolare canale della raccolta differenziata porta a porta, rispettando i giorni e le modalità previste dal calendario comunale. ​«Utilizzare corretta...

Oggi, 2 agosto, la Chiesa celebra il Perdono di Assisi: il legame con la storica chiesa della Madonna degli Angeli di Torremaggiore ⭐

 





Il 2 agosto la Chiesa celebra Santa Maria degli Angeli, giornata legata al Perdono di Assisi, l'indulgenza concessa da San Francesco nel 1216 a quanti, confessati e comunicati, visitano una chiesa francescana o una chiesa parrocchiale, pregando secondo le intenzioni del Papa.

Per Torremaggiore questa ricorrenza assume un significato particolare. La storica chiesa della Madonna degli Angeli, appartenuta ai Frati Cappuccini, rappresenta una delle più antiche testimonianze della presenza francescana in città.

Il primo convento dei Cappuccini fu fondato nel 1549 in contrada Rainella grazie alla duchessa Violante di Sangro, mentre i frati vi si stabilirono nel 1550. Il devastante terremoto del 30 luglio 1627 lo distrusse completamente. Successivamente Francesco Paolo Di Sangro, principe di San Severo e duca di Torremaggiore, fece costruire un nuovo convento utilizzando anche il materiale proveniente dall'antico episcopio di Civitate.

Tra le figure più significative legate al convento spicca Padre Gabriele da Mentone, che vi visse per circa quarant'anni e morì il 10 febbraio 1771 in fama di santità. La sua tomba è ancora oggi custodita nel presbiterio della chiesa.

Il convento venne definitivamente chiuso nel 1867, in seguito alle soppressioni degli ordini religiosi, ma la chiesa continua a custodire importanti opere d'arte, tra cui il dipinto della Madonna degli Angeli, firmato e datato 1636, e un prezioso Crocifisso ligneo del XVIII secolo.

Nel giorno del Perdono di Assisi, questa ricorrenza invita a riscoprire non solo il messaggio di misericordia e riconciliazione lasciato da San Francesco, ma anche una pagina significativa della storia religiosa e culturale di Torremaggiore, profondamente legata alla presenza dei Frati Cappuccini.

Fonti: Provincia Religiosa dei Frati Minori Cappuccini di Sant'Angelo e Padre Pio – Foggia; Padre Eduardo Di Iorio.


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