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11 settembre 2006 Autore: Luigi Santarelli Blog: Il nostro diario di notizie locali e storie dal territorio
Ci sono date che restano impresse a fuoco nella memoria di tutti noi, giorni che superano le lancette dell'orologio e i confini di un calendario per farsi storia condivisa e sofferenza collettiva. Oggi è l'11 settembre 2026. Sono trascorsi esattamente cinque anni da quel martedì pomeriggio del 2001, quando il mondo intero trattenne il respiro davanti alle immagini devastanti provenienti da New York e al crollo delle Torri Gemelle.
Chiunque di noi, chiedendolo ai propri vicini di casa, agli amici o ai colleghi in paese, ricorda con una nitidezza quasi disarmante dov'era e cosa stesse facendo in quell'istante. C’era chi lavorava in bottega, chi rientrava a casa dal lavoro, chi sorseggiava un caffè al bar del centro e chi guardava la televisione dopo pranzo. In un attimo, la distanza fisica da Manhattan si è azzerata: quello schermo acceso ha portato la tragedia dritta dentro i nostri salotti, nelle nostre piazze e nelle nostre comunità, trasformando un giorno qualunque in un solco profondo nella storia dell'umanità.
Nel nostro piccolo blog, dedicato ogni giorno alla vita del nostro territorio, alle vicende di quartiere e ai fatti della porta accanto, crediamo che ci siano momenti in cui il nostro sguardo debba necessariamente allargarsi. Perché se è vero che la cronaca locale ci insegna ad amare le nostre radici, è l'empatia che ci rende parte di una sola, grande comunità umana.
Il dolore delle famiglie delle quasi tremila vittime, l'eroismo commovente dei soccorritori, dei pompieri e delle forze dell'ordine che correvano verso il pericolo mentre tutti scappavano, non sono concetti lontani: sono valori e ferite che appartengono a ognuno di noi.
Cinque anni dopo, il rischio di lasciar scivolare il ricordo nella routine quotidiana o nell'abitudine del tempo che passa è sempre dietro l'angolo. Ma il senso di questo nostro spazio è anche questo: fermarsi, fermare la corsa quotidiana delle notizie e dedicare un pensiero sincero a chi ha perso la vita e a chi continua a convivere con quelle cicatrici.
Oggi, da questa piccola pagina del nostro blog locale, ci uniamo al silenzio e al ricordo di tutto il mondo. Per onorare le vittime, per scegliere ogni giorno la pace e la solidarietà, e soprattutto per non dimenticare.
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