Passa ai contenuti principali

In primo piano

San Michele Arcangelo, protettore della Polizia di Stato: il grazie di Torreinforma che vale più di mille parole

  Certe date non sono mai soltanto un numero cerchiato sul calendario. Portano con sé un peso specifico, fatto di simboli, di tradizioni che resistono al tempo e di quel filo invisibile che lega le istituzioni alla vita di tutti i giorni. Oggi è il 29 settembre . E per chi guarda alle cose con attenzione, è il giorno in cui si incrociano la devozione e la realtà tangibile del Paese. Si festeggia San Michele Arcangelo , il santo protettore della Polizia di Stato . Un custode celeste che, nell'immaginario collettivo e nella storia della sicurezza italiana, non è una semplice figura astratta, ma il riflesso di chi ogni mattina indossa una divisa e sceglie di mettersi al servizio degli altri. Da Torreinforma , in questo 29 settembre, arriva un pensiero che va oltre la mera formalità istituzionale. È un grazie. Uno di quelli sinceri, profondi, che non hanno bisogno di retorica sbiadita per farsi sentire. Pensiamoci bene. Spesso ci dimentichiamo di cosa significhi, concretamente, la ...

Il premio al Fair Play si veste di valori umani: a San Giovanni Rotondo il riconoscimento all’impegno quotidiano di Ilenia Coppola







TORREMAGGIORE / SAN GIOVANNI ROTONDO — Ci sono riconoscimenti che non arrivano per caso e che non si esauriscono nella solennità di una targa o di un applauso da palcoscenico. Sono quelli che raccontano una storia fatta di coerenza, di passione vera, di chilometri percorsi sui campi da gioco e nelle stanze dove si costruiscono le opportunità per una comunità.

Mercoledì 2 ottobre 2026, alle ore 17:30, la maestosa cornice dell’Auditorium Maria Pyle presso il Santuario di San Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo ospiterà l’edizione 2026 del Premio Fair Play Puglia. Un appuntamento speciale, arricchito dal valore simbolico dell'ottocentenario francescano ("800 anni di valori, il futuro del FairPlay"), promosso dal Comitato Regionale e dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play.

Tra le personalità premiate quest'anno spicca un nome che per Torremaggiore significa presenza costante, ascolto e cultura del lavoro educativo: Ilenia Coppola, Vicesindaco di Torremaggiore

La passione per lo sport come missione educativa

Chi conosce da vicino il percorso di Ilenia Coppola sa bene che il suo legame con il mondo dello sport non è nato da un'esigenza di facciata o da una delega amministrativa. Laureata in Scienze Motorie, ha fatto dello sport sano, inclusivo e pulito una vera e propria ragione di vita, un credo pedagogico da trasmettere ogni giorno, soprattutto ai più giovani.

Per Ilenia Coppola lo sport è sempre stato lo strumento eletto per insegnare il rispetto delle regole, la lealtà, la capacità di rialzarsi dopo una sconfitta e il valore del compagno di squadra. Un’impostazione culturale che ha trasferito con naturalezza nel suo servizio alla collettività, vissuto non come esercizio di potere, ma come presenza attiva accanto alle realtà associative, alle società sportive e al mondo giovanile di Torremaggiore.

Dalla "Città del Fair Play" all'organizzazione degli eventi locali

È proprio grazie a questo profondo e costante lavoro di rete se Torremaggiore ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama regionale della lealtà sportiva. Sotto la sua spinta e il suo coordinamento, la comunità ha vissuto momenti fondamentali di promozione dei valori etici, culminati nell'organizzazione e nella promozione del Premio Fair Play a Torremaggiore, una manifestazione pensata per mettere al centro e premiare il tessuto associativo locale, le società sportive e quegli atleti che sul campo si distinguono per correttezza, altruismo e rispetto dell'avversario.

Iniziative, manifestazioni, progetti di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza o discriminazione nello sport: un'azione quotidiana capillare che mira a lasciare un segno tangibile e a mantenere viva quella fiammella di entusiasmo nei ragazzi che muovono i primi passi nelle discipline sportive.

Una festa per tutta la comunità

Il premio che le verrà conferito il 2 ottobre alla presenza del Presidente Regionale Cesare Gaudiano e del Presidente Nazionale Ruggero Alcanterini — all'interno di una serata condotta da Francesca Romana Cicolella e Domenico Carella, con la voce del soprano Lucia Rubedo e le evocative presenze storiche di Gens Capitanatae — rappresenta dunque il naturale coronamento di un cammino vissuto con il cuore.

Per Torremaggiore e per quanti credono ancora nella forza educativa dello sport e del servizio per il bene comune, il 2 ottobre a San Giovanni Rotondo sarà un motivo profondo d'orgoglio e un momento di festa condivisa.

Commenti