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MELANZANE SOTT’OLIO: UN’ANTICA TRADIZIONE CHE A TORREMAGGIORE È ANCORA VIVA

TorreInforma – Le storie della nostra memoria C’è un momento dell’estate in cui, nelle case di Torremaggiore, l’estate non si mangia soltanto. Si conserva. È il tempo delle melanzane, quando gli orti ne regalano in abbondanza e nelle cucine tornano gesti che conosciamo da sempre. Si lavano. Si tagliano. Si salano. Si lasciano riposare. Si asciugano. Si condiscono. E poi, lentamente, finiscono dentro un barattolo. Sono le melanzane sott’olio. Una tradizione antica della cucina del Sud e della Puglia che, ancora oggi, continua a vivere anche a Torremaggiore. Perché ci sono tradizioni che appartengono al passato. E poi ce ne sono altre che dal passato arrivano fino a noi senza perdere il loro significato. Questa è una di quelle. QUANDO L’ESTATE SI METTE DA PARTE Le melanzane sott’olio nascono da una necessità antica: conservare ciò che la terra offre nella sua stagione migliore per poterlo gustare anche nei mesi successivi. È la grande intelligenza della cucina contadin...

SETTEMBRE A TORREMAGGIORE: IL MESE DELLA RIPARTENZA TRA FEDE, TRADIZIONE E DEVOZIONE









Torremaggiore Informa – La città, le sue tradizioni, la sua memoria

1 settembre.

Settembre arriva così.

L'estate lentamente cambia passo, le giornate cominciano ad accorciarsi, le vacanze finiscono e la città torna a riempirsi dei suoi rumori, dei suoi incontri, delle sue abitudini.

È il mese della ripartenza.

Si torna al lavoro, riaprono le scuole, riprendono le attività sportive, gli appuntamenti delle associazioni e, poco alla volta, anche la vita delle parrocchie torna a scandire il tempo della comunità.

A Torremaggiore, però, settembre non è soltanto il mese che segna la fine dell'estate.

È anche un mese profondamente legato alla fede e alla tradizione religiosa.

Un mese nel quale le chiese, le parrocchie, le strade e i quartieri tornano a vivere momenti di preghiera e devozione che fanno parte della storia della nostra città.

IL 15 SETTEMBRE, LA MADONNA ADDOLORATA

Il primo appuntamento solenne del mese è quello del 15 settembre, festa liturgica della Beata Vergine Maria Addolorata, Patrona e Protettrice di Torremaggiore.

È una ricorrenza particolarmente importante per la comunità cittadina, preparata nei giorni precedenti dal tradizionale triduo del 12, 13 e 14 settembre.

Sono giorni nei quali la preghiera accompagna la comunità verso la giornata dedicata alla Patrona.

Una devozione che appartiene alla storia di Torremaggiore e che, anno dopo anno, continua a essere tramandata.

IL 21 SETTEMBRE, SAN MATTEO

Pochi giorni dopo, il 21 settembre, è la volta di San Matteo Apostolo.

È una ricorrenza particolarmente sentita nel quartiere che porta il suo nome e che fa riferimento alla Chiesa delle Sante Croci.

Anche qui la dimensione religiosa si unisce a quella popolare e rionale, perché le feste dei quartieri sono da sempre parte del volto più autentico della nostra città.

IL 23 SETTEMBRE, SAN PIO DA PIETRELCINA

Il 23 settembre Torremaggiore ricorda invece San Pio da Pietrelcina.

Una devozione che nella nostra città non si concentra in un'unica processione, ma vive in maniera diffusa nelle diverse comunità parrocchiali.

Messe, preghiere e momenti di raccoglimento ricordano il Santo del Gargano, figura profondamente legata alla devozione religiosa del territorio.

Una presenza che, per molti fedeli, accompagna la vita quotidiana durante tutto l'anno.

IL 27 SETTEMBRE, LA MADONNA DEL ROSARIO

A chiudere questo particolare calendario di settembre è la Madonna del Rosario.

Il 27 settembre torna infatti uno degli appuntamenti tradizionali che accompagnano l'inizio dei festeggiamenti mariani dell'autunno.

Il simulacro della Vergine viene portato dalla Cappella di Sant'Anna alla Chiesa Madre di San Nicola, attraversando le strade e i suggestivi vichi del Borgo Antico.

È una processione che restituisce alla città una delle sue immagini più belle: quella delle strade attraversate dalla fede, delle persone affacciate alle porte e ai balconi, delle famiglie che si ritrovano e di una tradizione che continua a passare da una generazione all'altra.

SETTEMBRE, UN MESE CHE RICOMINCIA

Forse è proprio questo il significato più bello di settembre.

Non è soltanto un mese che arriva dopo l'estate.

È un mese che ricomincia.

Ricominciano le attività, gli impegni, la scuola, lo sport, gli incontri. E ricominciano anche quegli appuntamenti che fanno parte della memoria religiosa e popolare di Torremaggiore.

Perché una città non vive soltanto attraverso ciò che accade oggi.

Vive anche attraverso ciò che ha scelto di custodire.

E settembre, a Torremaggiore, ci ricorda proprio questo: le tradizioni continuano a vivere quando qualcuno continua a celebrarle, raccontarle e tramandarle.

Da oggi, 1 settembre, inizia un nuovo mese.

Un mese fatto di ripartenze, di appuntamenti, di fede, di tradizioni e di quella quotidianità che torna lentamente a riempire le strade della nostra città.

Torremaggiore In Forma continuerà, come sempre, a raccontare la nostra comunità, le sue storie, le sue tradizioni e i suoi appuntamenti, accompagnando i lettori anche in questo nuovo mese.

Perché settembre non è soltanto la fine dell'estate.

È un nuovo inizio.

Buon mese di settembre a tutti!

Torremaggiore In Forma

La nostra città. Le nostre tradizioni. La nostra memoria.


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