Passa ai contenuti principali

In primo piano

Festa Monte Sant'Angelo 2026: il battito di Torremaggiore e del Gargano in cammino verso la Grotta Celeste

  Perché Torremaggioreinforma parla di questa festa? A prima vista, qualcuno potrebbe chiedersi cosa c'entri un blog di Torremaggiore con i solenni festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo a Monte Sant'Angelo. La risposta è semplice, ed è scritta nel sangue e nella storia della nostra terra: Torremaggiore e il Gargano condividono lo stesso battito. Per noi torremagioresi, la Grotta Celeste non è un luogo distante o estraneo; è la casa dello spirito in cui intere generazioni delle nostre famiglie hanno camminato, pregato e affidato le proprie speranze. Raccontare questa festa su Torremaggioreinforma non è semplice cronaca, ma un atto d'amore verso le nostre radici più profonde, un modo per stringerci attorno a quel legame millenario che ci rende parte di un'unica grande comunità protetta dall'Arcangelo. C’è un filo invisibile, ma di una robustezza straordinaria, che lega Torremaggiore alle pietre celesti e millenarie di Monte Sant'Angelo. È un legame...

Torremaggioreinforma apre i confini della Capitanata: un viaggio tra devozione, storia e radiofonia verso la Festa di San Matteo a San Marco in Lamis

 







Amici di Torremaggioreinforma, allacciate le cinture e alzate il volume, perché oggi varchiamo i confini della nostra amata città per fare un salto in un angolo di Capitanata che sa di storia, profumi antichi e spiritualità profonda. Certo, lo sappiamo bene, a Torremaggiore il cuore batte forte per le nostre tradizioni, ma chi fa informazione con la "I" maiuscola ha il dovere civico e morale di guardare oltre il proprio campanile. E allora perché lo facciamo? Semplice: perché la Capitanata è una terra unica, un mosaico di comunità dove la fede di un paese è il patrimonio di tutti noi. Se ci chiudessimo nel nostro orticello, voi giustamente potreste "insultarci" — passatemi il termine radiofonico! — perché il nostro compito è raccontare l’anima del nostro territorio a trecentosessanta gradi.

Ed è con questo spirito che puntiamo dritti dritti verso San Marco in Lamis, dove fervono i preparativi per un appuntamento imperdibile: la Festa di San Matteo, che raggiungerà il suo culmine proprio lunedì 21 settembre.

Dando uno sguardo al programma ufficiale che vi riportiamo qui in basso, la macchina dei festeggiamenti è imponente. Si parte da lontano, con una Novena intensa iniziata il 12 settembre e scandita da temi profondissimi tratti dai discorsi del Vangelo. Ma il clou, amici miei, è fissato per lunedì 21: una giornata scandita da celebrazioni eucaristiche fin dalle prime ore dell'alba (ore 7, 8, 9, 10, 11, 12, 18 e 19), culminando alle ore 16:00 nella Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo Metropolita di Foggia-Bovino e San Matteo apostolo patrono della Guardia di Finanza, alla presenza delle massime Autorità e del Comando Regionale delle Fiamme Gialle. A seguire, la suggestiva processione della reliquia e del quadro venerato.

Un evento che unisce la devozione millenaria al fascino di un territorio straordinario come quello garganico. Che siate devoti, curiosi o semplici amanti delle nostre radici, segnate la data: 21 settembre, tutti sintonizzati sulla frequenza della grande tradizione di Capitanata!


Commenti