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GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE: IL VALORE DEL CIBO, TRA CONDIVISIONE E RADICI

 




di Michele Pio Pontonio

Ci sono date che sul calendario rischiano di passare come tante altre, scivolando via tra gli impegni della settimana e la solita corsa contro il tempo. Oggi però è venerdì 16 ottobre, ed è una di quelle giornate su cui vale la pena fermarsi un attimo a riflettere: si celebra infatti la Giornata Mondiale dell’Alimentazione.

Parlare di cibo, soprattutto dalle nostre parti, non significa mai fermarsi a una semplice questione di calorie o di ricette. Nelle nostre comunità e nella vita quotidiana di un centro di provincia, il cibo è prima di tutto un linguaggio emotivo. È la cura di chi cucina per le persone che ama, è il racconto di tradizioni trasmesso di generazione in generazione, è la tavola vissuta come uno spazio vero di incontro, dialogo e accoglienza.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione ci invita da un lato a guardare al mondo con responsabilità, ricordandoci l'importanza della lotta agli sprechi, della sostenibilità e del rispetto per le risorse del nostro pianeta. Dall'altro, però, ci offre anche l'occasione per guardare dentro le nostre case e valorizzare quello che abbiamo: la qualità delle materie prime della nostra terra, la semplicità dei sapori autentici e la bellezza di un gesto genuino come dividere il pane con chi ci sta accanto.

In un'epoca in cui tutto corre veloce e spesso si consuma al volo, riscoprire il senso profondo del nutrimento — per il corpo, ma anche per lo spirito e per le relazioni stabili del nostro territorio — è un piccolo passo fondamentale.

Perché in fondo, ogni volta che portiamo a tavola qualcosa di buono e sostenibile, stiamo costruendo un pezzo della nostra identità e del nostro futuro comune. Buona Giornata dell’Alimentazione a tutti!

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