Il ritorno di Alfredo Fabbrocini alla guida della Questura di Foggia: un presidio di legalità per la Capitanata
Torna a Foggia una vecchia conoscenza del territorio, un investigatore di spessore che conosce a fondo le dinamiche e le complessità della Capitanata. Alfredo Fabbrocini si è ufficialmente insediato come nuovo Questore di Foggia, raccogliendo un incarico di altissimo profilo in una terra tanto complessa quanto ricca di risorse umane sane e desiderose di riscatto.
Per chi ha già operato in passato nella nostra provincia — guidando con polso fermo e determinazione la Squadra Mobile dal 2010 al 2013 e firmando operazioni di peso contro la criminalità organizzata — non si tratta di un semplice arrivo, ma di un ritorno "a casa". Un legame mai spezzato con la comunità foggiana, fatto di memoria condivisa e di una profonda conoscenza dei fenomeni criminali che hanno ferito il territorio.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il nuovo Questore ha tracciato la linea guida del suo mandato, incentrata sul binomio imprescindibile tra fiducia e vicinanza al territorio:
«Sono qui per voi – ha dichiarato Fabbrocini –. Datemi fiducia e vi ripagherò con la sicurezza».
Parole chiare, che tracciano un solco netto orientato alla prossimità con i cittadini, alla prevenzione e al coraggio di fare squadra contro ogni forma di omertà. Un'azione che non si limiterà alla sola e doverosa risposta repressiva delle forze dell'ordine, ma che punterà con decisione sulla cultura della legalità, partendo dalle scuole e dai giovani, autentico presidio del futuro per l'intera provincia.
Da parte della redazione di Torremaggioreinforma e di tutta la comunità locale, giungano al Questore Alfredo Fabbrocini i più sinceri auguri di buon lavoro, con l'auspicio di un proficuo mandato al servizio della giustizia, della sicurezza e della tutela dei cittadini perbene della Capitanata.

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